STAIMUSIC JOURNAL

GOATFUCKER OVERLORD - Irreverent True Metal

GOATFUCKER OVERLORD - Irreverent True Metal

È sempre emozionante quando tra gli ascolti quotidiani scopri gruppi che ti catturano già dal primo ascolto. Questo è esattamente quello che mi è successo con i Goatfucker Overlord e il loro “Heavy Metal Smegma Inferno”, demo che in quanto ad attitudine e cattiveria ha veramente pochi eguali nel panorama nazionale. Dopo averli inseriti nell’ultima puntata di Subterranea ho deciso di contattare i membri della band per avere qualche informazione in più sul loro interessantissimo progetto.

Quindi stappatevi una bella birra gelata e immergetevi in questa “particolare” chiacchierata.

Ciao ragazzi, benvenuti sulle pagine di StaiMusic e grazie per aver accettato l’intervista.

Per rompere il ghiaccio vi chiederei di raccontarci un po’ di voi e dell’idea dietro al progetto Goatfucker Overlord?
Ciao e grazie per averci invitato. Volevamo fare un gruppo con un nome stupido, l’idea per il nome ci è venuta una notte sull’autobus di ritorno dal concerto dei Necrophobic e l’ho voluto scrivere sul telefonino. Siccome ero ubriaco l’ho mandato per sbaglio a mia madre. Scusa mamma.

I demo della band, a mio avviso, hanno un sound e uno stile sicuramente molto personale e riconoscibile, come nasce una canzone dei Goatfucker Overlord e come lavorate per produrre i vostri album?
Dipende un po’ dagli ascolti del periodo. I primi due demo sono per lo più ispirati alla prima scena Speed Black (Bathory e Venom su tutti). Da “Heavy Metal Smegma Inferno” l’idea è stata di scrivere pezzi in stile Heavy Metal tradizionale con una voce ed una produzione più estrema. Le registrazioni e le produzioni sono interamente fatte in casa, con metodi più che discutibili, materiali decisamente scadenti ed un budget prefissato di 0 euro. Per “HMSI” non abbiamo manco cambiato le corde.

I testi sono un’altra delle tante cose che colpiscono nei vostri demo, la scelta di un linguaggio estremamente trash dà ai pezzi una genuinità che quello stereotipato del metal spesso fatica a dare. La domanda è: siete veramente così cazzoni o c’è qualcosa dietro?
Siamo anche peggio. L’atteggiamento iperserioso di tanti gruppi estremi ci risulta un po’ stantio e molto artificioso. Non dovendo rispondere a nessuno, preferiamo parlare di cazzi mosci e igiene discutibili piuttosto che indicibili riti occulti. Ci sentiamo più rappresentati. Abbiamo sempre ammirato gruppi come i Prophillax e gli Elio e le Storie Tese per la capacità di coniugare lo stile compositivo con un contenuto lirico più ironico ed è quello che cerchiamo di fare peggio.

Ad aprile di quest’anno siete usciti con il vostro terzo demo “Heavy Metal Smegma Inferno”. Di cosa parla l’album? Quale è stata la risposta del pubblico?
L’album è stato ispirato dallo stile di vita che scaturisce dalla quarantena: scarsi standard igienici e masturbazione compulsiva (brutto abitare insieme). La risposta del pubblico è stata sorprendentemente ed immeritevolmente positiva. Senza mai esserci promossi in alcun modo, quasi vergognandoci, abbiamo iniziato a ricevere richieste di interviste, passaggi in webradio da tutto il mondo, e promozione su canali youtube. Qualcuno ha anche ritenuto opportuno spendere i propri soldi sul nostro bandcamp, dove gli album sono scaricabili gratuitamente. Con i proventi abbiamo pagato una cassa di Peroni in offerta. Per passare il tempo ci piace cercare il peggio del porno che l’internet ha da offrire (da cui deriva anche l’intro di S.D.S.), il titolo è ispirato ad un video intitolato Ivanka Trump Smegma Inferno in cui ci siamo imbattuti. Googlatelo a vostro rischio e pericolo.

Durante il periodo di lockdown avete pubblicato un quarto demo, “Junkyard Classics” contiene quattro cover eccezionali che raccontano un po' delle vostre influenze. Quali sono i gruppi che vi hanno ispirato maggiormente?
L’idea di Junkyard Classics è di rendere tributo ai gruppi meno fortunati della scena degli anni ’80. Alcuni meritatamente, tipo i Thor. Ci sentiamo vicini alla loro situazione, e non vorremmo che questo cambiasse. Abbiamo scelto gruppi da diverse regioni geografiche, il Canada per i Thor, il Regno Unito per i Virtue e la Scandinavia per Heavy Load e Randy. A parte le ispirazioni più palesi (Iron Maiden, Mercyful Fate, Bathory e Venom) dobbiamo molto a progetti black/speed più recenti come Yellowgoat, Midnight, Abigali e Bewitched.

Continua la lettura dell’intervista nella pagina della band, Goatfucker Overlord.