Smack My Bitch Up
The Prodigy
Playlist
Amico, rilassati e tirati su un bel joint, mettiti comodo sul divano del tuo migliore amico o goditelo sul letto con il tuo partner. L'importante è staccare e godersi il trip. Questo è il messaggio di molte canzoni di questa playlist, come Hits From The Bong dei Cypress Hill, mentre altre come quelle di Keith Flint dei The Prodigy, enfatizzano di più l’uso della droga come strumento per ribellarsi e uscire dalla tradizione e cercare in questa maniera di migliorare il mondo dei giovani. Lasciamo a ognuno la propia opinione su questo tipo di atteggiamento e le conseguenze che ovviamente possono portare. Ballare insieme ai nostri ritmi preferiti mentre si prendono ispirati trascinamenti, melodie e profumi si mescolano in un'innegabile beata armonia. Musica e marijuana - è l'ultima prescrizione per elevate buone vibrazioni. Quando la musica e le droghe si incontrano: la playlist definitiva. Quante volte abbiamo ascoltato una canzone e ci siamo emozionati al punto di volerla ascoltare in loop per ore? E quante volte abbiamo sentito parlare di artisti che si sono ispirati alle droghe per creare nuove sonorità o semplicemente per raggiungere uno stato di benessere? In questo articolo vi guiderò alla scoperta della playlist definitiva che elenca le canzoni e gli artisti che hanno fatto della droga e della cannabis il loro strumento di creazione artistica. Dai Prodigy ai Cypress Hill, passando per i Pink Floyd e gli Oasis, ecco a voi la selezione musicale che celebra l'incontro tra musica e droghe.1. Keith Flint dei ProdigySe c'è un artista che ha fatto della sua vita un simbolo dei legami tra la musica e le droghe, questo è Keith Flint dei Prodigy. Il frontman della band inglese è stato un grande sostenitore dell'utilizzo di droghe per raggiungere uno stato di benessere e per creare nuova musica. La canzone Firestarter, scritta da Flint, è stata spesso associata all'uso di droghe come l'estasi. Sebbene la band abbia sempre negato queste voci, il loro sound potente e frenetico ha reso i Prodigy uno dei capisaldi della musica elettronica anni ’90.2. Cypress HillIl trio statunitense è noto per le sue liriche che celebrano l'uso della cannabis e per la creazione di melodie psichedeliche che accompagnano il fumo di marijuana. Canzoni come Insane in the Brain e Hits from the Bong sono diventate degli inni per coloro che amano combinare musica e droghe. Gli album dei Cypress Hill, ricchi di sonorità elettroniche e di testi provocatori, rappresentano un simbolo della cultura hip hop degli anni ’90.3. Pink FloydI Pink Floyd sono fra i musicisti più famosi che hanno utilizzato LSD per creare nuovi suoni e per raggiungere uno stato di ispirazione. La canzone Comfortably Numb, tratta dall'album The Wall, viene spesso associata all'uso di droghe. Ma il loro catalogo musicale è ricco di melodie che celebrano la psichedelia e la sperimentazione. La canzone Interstellar Overdrive, ad esempio, è stata scritta appositamente per accompagnare l'esperienza del trip sotto LSD.4. OasisGli Oasis sono stati una delle band più famose degli anni ’90 e hanno saputo creare un suono unico grazie alla loro passione per la droga. Noel Gallagher, il compositore delle canzoni, ha ammesso di aver usato cocaina e altre droghe per dar vita alle loro canzoni. L'album Definitely Maybe, pubblicato nel 1994, è considerato un capolavoro della musica rock e l'uso di droghe viene spesso associato alle intense liriche che evocano un senso di ribellione e di sfrenata libertà.Gli Oasis sono stati una delle band più famose degli anni ’90 e hanno saputo creare un suono unico grazie alla loro passione per la droga. Noel Gallagher, il compositore delle canzoni, ha ammesso di aver usato cocaina e altre droghe per dar vita alle loro canzoni. L'album Definitely Maybe, pubblicato nel 1994, è considerato un capolavoro della musica rock e l'uso di droghe viene spesso associato alle intense liriche che evocano un senso di ribellione e di sfrenata libertà.5. The DoorsIl frontman dei Doors, Jim Morrison, è stato uno degli artefici della cultura dei droga degli anni ’60. Le liriche delle canzoni, i suoni psichedelici e le performance suggestive della band riflettevano la passione del cantante per l'esperienza del trip sotto l'effetto di LSD o di altre droghe. Canzoni come Light My Fire e The End sono fra le canzoni più famose dei Doors, le quali hanno segnato l'apice dell'incontro tra musica e droghe.In conclusione, l'utilizzo di droghe nella creazione musicale è un legame che si è sviluppato nel corso della storia della musica. Artisti come i Prodigy, i Cypress Hill, i Pink Floyd, gli Oasis e i Doors hanno saputo creare un suono unico grazie alla loro passione per le droghe. Ci sono canzoni che evocano uno stato di ispirazione e di benessere che solo l'esperienza della droga può dare. La playlist che ho elencato vi permetterà di scoprire il fascino di questo matrimonio fra musica e droghe, così come lo sfarzo e la creatività dei decenni passati. Buon ascolto!
Smack My Bitch Up
The Prodigy
Because I Got High
Afro Man
Young, Wild & Free
Wiz Khalifa, Snoop Dogg And Bruno Mars
I Got 5 On It
The Luniz
We Be Burnin'
Sean Paul
Superhoes
Funkdoobiest
Connected
Stereo Mc's
The Wonder Years
Wildchild
Marijuana
Kid Cudi
Smoke Some Weed
Ice Cube
The Next Episode
Dr. Dre