STAIMUSIC JOURNAL

Le canzoni italiane negli anni 90

Le canzoni italiane negli anni 90

Quello di oggi è un articolo particolare, parliamo infatti di canzone italiana, sfruttando però come carniere i soli anni 90, che sono stati un periodo di continua produzione musicale, album dopo album e singolo dopo singolo, sembra quasi che i 90 siano stati una specie di guerra pacifica tra i cantanti nostrani, quasi facessero a gara a chi dovesse comporre la musica più bella, ma vediamo qualcuno dei pezzi più famosi di questo strepitoso decennio. Apriamo questa carrellata con il compianto maestro Lucio Dalla con Attenti al lupo, rilasciata nel 1990, insieme a la bellissima Vattene amore di Amedeo Minghi, che in coppia con Mietta si piazzò al terzo posto del quarantesimo festival della canzone italiana. Come dimenticare Gino Paoli ed i suoi Quattro amici, un pezzo che sembra scritto ieri data l’attualità dei contenuti, proseguiamo il 1991 con l’energico rock di Ligabue con Libera nos a malo. Nonostante gli Elio e le storie tese siano una band in attività dal 1980, nel 1992 riescono comunque a ben commercializzare la simpaticissima Pippero, passata continuamente nell’allora MTV, ricordiamo sempre quell’anno l’incredibile esibizione vocale di Biagio Antonacci con Liberatemi. Il 1993 inizia con l’indimenticabile Come mai degli 883 per poi consacrare Laura Pausini come pietra miliare della canzone italiana, con La solitudine, che vince le nuove proposte del festival, aprendo definitivamente la strada della carriera per la nostra Laura nazionale. Tutti voi conoscono Penso positivo, brano funk rap di Jovanotti, rilasciato nel 1994, mentre una stupenda Irene Grandi cantava Fuori, ottenendo ottime critiche post festival. Il potentissimo Andrea Bocelli ha riempito totalmente il 1995 cantando Con te partirò, insieme alla splendida Meravigliosa creatura di Gianna Nannini. Per l’anno 1996 ho scelto due brani che riempiono il cuore ancora ai giorni nostri, parliamo quindi di Vasco Rossi con Sally e l’immensa e romantica La cura, del maestro Franco Battiato. Vi ricordate di Paola Turci che canta Sai che è un attimo? Bene, il 1997 è stato lo stesso anno in cui Carmen Consoli ci regalava Confusa e felice. Non ho voluto dimenticare il mitico Claudio Baglioni che nel 1998 incideva Da me a te, ricordiamolo insieme alla regina della voce italiana: Mina, con Acqua e sale. Chiudiamo la nostra carrellata con la giovanile e spensierata 50 special, dei neo formati Lunapop, che nel 1999, dominano le radio insieme a Gianluca Grignani e la sua Il giorno perfetto.

La canzone italiana è a tutti gli effetti un genere musicale, conosciuto come tale anche all’estero, infatti ogni artista che ho nominato ha cantato innumerevoli volte sui palchi in giro per il mondo. I nostri cantanti sono amati ovunque, spesso in nazioni insospettabili, come l’Argentina ed il Giappone, in cui si pensa che esista una sorta di ghettizzazione dei generi a favore di altri. Invece le nostre voci incredibili riescono a conquistare proprio tutti, rendendoci orgogliosi. Invece voi siete amanti della musica italiana? Se si, fateci sapere quali voci vi piacciono di più e qual è il periodo musicale che più vi ha emozionato in questi anni?