Quando le persone sentono parlare di Grime music, alcuni aggrottano le sopracciglia, non riuscendo probabilmente a capire bene quale genere musicale debbano inquadrare. Personalmente ho conosciuto il genere relativamente da poco, e quindi capisco la reazione iniziale, ma ciò che è saltato fuori dalle ricerche in rete è assolutamente affascinante. Si, è lecito aggrottare le sopracciglia, perchè è vero che la musica Grime è un prodotto di nicchia, ma è altresì vero che questa nicchia sta diventando stretta e non riesce più a contenere un fenomeno sempre più in espansione.
Le case discografiche britanniche dimostrano inconfutabilmente che le vendite di musica Grime sono aumentate di oltre il 100% nel 2017, ad eloquente dimostrazione della forte diffusione del genere. Ma cosa è esattamente la musica Grime? Cerchiamo di spiegarlo in due parole.
In origine nasce a Londra, negli anni a cavallo tra la fine dei 90 e l'inizio del 2000, all’interno dell’ambiente urban, evolvendosi da altri stili, tra cui il Garage (è infatti talvolta chiamato Garage Rap), la musica Jungle e naturalmente l'Hip Hop. Il Grime è caratterizzato da un beat di 130 bpm in media, quindi tendente al veloce, parti vocali Rap e RnB, l'utilizzo di suoni electro, che a tratti potrebbero quasi sembrare Techno ad un ascolto veloce.
Il genere è stato inizialmente diffuso in Inghilterra, su stazioni radio indipendenti, come ad esempio la Rinse FM, ed è rimasto nascosto per lungo tempo, forse anche per la fama del suo nome, Grime infatti significa sporco, probabilmente quindi, forse inizialmente, non lo si è ritenuto un genere che potesse essere apprezzato anche dal grande pubblico.
Il rapper, o grimer, Wiley è considerato come uno dei pionieri della musica Grime, ma andando più a fondo troviamo anche nomi più o meno famosi, come ad esempio Dizzee Rascal, Kano e Lethal Bizzle, che hanno avuto il grande merito di aver portato il genere allo scoperto, non lasciandolo più relegato all'ascolto sulle radio indie inglesi.
Un grande merito va anche ai MOBO Awards, che hanno concesso agli artisti Grime una piattaforma più ampia, aumentando notevolmente la visibilità, prima offuscata dalla mancanza di diffusione, ed aprendo la strada ad altri musicisti come Ghetts, Jme, Skepta, Stormzy, The Streets, Chip, Bugzy Malone, Novelist e Akala.
Stormzy in particolare, di cui se vi interessa parliamo dettagliatamente in un altro articolo, ha ottenuto ottimi riconoscimenti, il suo album "Gang Signs & Prayer" è stato infatti il primo album Grime a raggiungere il primo posto nelle classifiche del Regno Unito. Anche se alcuni ritengono che Stormzy si sia un po' allontanato dal genere, e sia forse questo fatto ad avergli garantito maggiore successo rispetto ai suoi colleghi, comunque questa storia ci porta a capire fino a che punto è arrivato il fenomeno.
E quindi ormai è sicuro che le stazioni radio, non più solo indipendenti, ma regolari ed accreditate, le etichette discografiche ed i produttori associati, sono ora sempre più consapevoli del significato culturale della musica Grime e sono quindi pronti a raccogliere i frutti che le potenzialità del genere offre.
STAIMUSIC JOURNAL
Dopo la trap, é il turno della musica GRIME?






