Biografia
Absu: storia e stile musicale
Gli Absu sono un gruppo metal statunitense di Dallas, Texas. I loro demo e il loro primo album si orientarono verso il death metal, ma si evolsero maggiormente verso un black metal e thrash metal che include elementi di musica celtica e folk (e più tardi, elementi di jazz fusion, rock progressivo e musica psichedelica) che la band chiama Mythological Occult Metal.
Conosci gli Absu? Ecco tutto ciò che devi sapere sulla band di culto!
Gli Absu hanno lasciato il segno nella scena black metal degli anni '90 grazie alla loro furia sonora e alla mistica mesopotamica che caratterizza la loro musica. Originari del Texas, gli Absu possono vantare una discografia particolarmente fuori dagli schemi e una lista di tour europei e americani che li ha resi estremamente popolari presso i fans del genere. In questo post ti parliamo di biografia, genere musicale, migliori canzoni e qualche critica su questa band di culto.
Gli Absu sono stati fondati nel 1991 dal cantante e batterista Proscriptor McGovern, pseudonimo di Russ Givens. Il loro primo album Barathrum: V.I.T.R.I.O.L (1993) fu considerato uno dei più innovativi dell'epoca per l'originalità dei testi e la combinazione di black metal e musica primitiva. Nel corso degli anni la formazione ha subito molti cambiamenti, ma Proscriptor è sempre stato una costante e ha inoltre preso parte a numerose collaborazioni con band del calibro di Melechesh e Meridian Dawn.
Per quanto riguarda il genere musicale, gli Absu sono difficili da classificare. La loro musica fonde black metal, thrash metal, death metal e folk metal, il tutto arricchito da sonorità mesopotamiche e una forte presenza di synth. I loro testi, scritti in inglese, sumero e accadico, richiamano la mitologia della Mesopotamia e sono caratterizzati dal tema dell'evocazione degli antichi déi.
Ma quali sono le migliori canzoni degli Absu? Sicuramente Tara dall'omonimo album del 2001 è un must, con i suoi riff veloci ed energici. Four Crossed Wands (Spell 181) dall'album The Sun of Tiphareth (1995) rappresenta invece bene il suono unico degli Absu, con la sua combinazione di blast beats, riff frenetici e la voce aggressiva di Proscriptor. Per chi ama sonorità più folk, Amy dall'album Tara è una scelta perfetta, con il suo ritmo tribale e gli strumenti a percussione.
Per quanto riguarda le critiche, negli ultimi anni gli Absu hanno ricevuto qualche giudizio negativo riguardo alla qualità dei loro lavori, soprattutto rispetto agli album storici del passato. C'è chi sostiene che il sound degli Absu, nonostante la sua originalità, sia diventato troppo dispersivo e poco incisivo.
Gli Absu sono senza dubbio una delle band di culto del metal, grazie alla loro originalità e alla loro abilità nel fondere generi diversi in un unico sound. Chi apprezza sonorità sperimentali e le tematiche mistiche della mitologia mesopotamica non può non conoscere questa band. Certo, non tutti gli album degli Absu possono piacere a tutti, ma resta il fatto che il loro impatto sulla scena black metal degli anni '90 è stato enorme e la loro musica è ancora oggi una fonte di ispirazione per molti artisti del genere.
Conosci gli Absu? Ecco tutto ciò che devi sapere sulla band di culto!
Gli Absu hanno lasciato il segno nella scena black metal degli anni '90 grazie alla loro furia sonora e alla mistica mesopotamica che caratterizza la loro musica. Originari del Texas, gli Absu possono vantare una discografia particolarmente fuori dagli schemi e una lista di tour europei e americani che li ha resi estremamente popolari presso i fans del genere. In questo post ti parliamo di biografia, genere musicale, migliori canzoni e qualche critica su questa band di culto.
Gli Absu sono stati fondati nel 1991 dal cantante e batterista Proscriptor McGovern, pseudonimo di Russ Givens. Il loro primo album Barathrum: V.I.T.R.I.O.L (1993) fu considerato uno dei più innovativi dell'epoca per l'originalità dei testi e la combinazione di black metal e musica primitiva. Nel corso degli anni la formazione ha subito molti cambiamenti, ma Proscriptor è sempre stato una costante e ha inoltre preso parte a numerose collaborazioni con band del calibro di Melechesh e Meridian Dawn.
Per quanto riguarda il genere musicale, gli Absu sono difficili da classificare. La loro musica fonde black metal, thrash metal, death metal e folk metal, il tutto arricchito da sonorità mesopotamiche e una forte presenza di synth. I loro testi, scritti in inglese, sumero e accadico, richiamano la mitologia della Mesopotamia e sono caratterizzati dal tema dell'evocazione degli antichi déi.
Ma quali sono le migliori canzoni degli Absu? Sicuramente Tara dall'omonimo album del 2001 è un must, con i suoi riff veloci ed energici. Four Crossed Wands (Spell 181) dall'album The Sun of Tiphareth (1995) rappresenta invece bene il suono unico degli Absu, con la sua combinazione di blast beats, riff frenetici e la voce aggressiva di Proscriptor. Per chi ama sonorità più folk, Amy dall'album Tara è una scelta perfetta, con il suo ritmo tribale e gli strumenti a percussione.
Per quanto riguarda le critiche, negli ultimi anni gli Absu hanno ricevuto qualche giudizio negativo riguardo alla qualità dei loro lavori, soprattutto rispetto agli album storici del passato. C'è chi sostiene che il sound degli Absu, nonostante la sua originalità, sia diventato troppo dispersivo e poco incisivo.
Gli Absu sono senza dubbio una delle band di culto del metal, grazie alla loro originalità e alla loro abilità nel fondere generi diversi in un unico sound. Chi apprezza sonorità sperimentali e le tematiche mistiche della mitologia mesopotamica non può non conoscere questa band. Certo, non tutti gli album degli Absu possono piacere a tutti, ma resta il fatto che il loro impatto sulla scena black metal degli anni '90 è stato enorme e la loro musica è ancora oggi una fonte di ispirazione per molti artisti del genere.
