La XXIII edizione del Bari in Jazz entra nel vivo con una delle settimane più attese della manifestazione. Dal 17 al 25 luglio, il festival propone un ricco calendario di concerti che vedrà protagonisti Tiromancino, Emma-Jean Thackray, Billy Cobham e Omar Sosa, insieme a numerosi altri artisti italiani e internazionali. L'edizione 2026, intitolata Beyond Boundaries, celebra una musica capace di superare i confini geografici, culturali e stilistici, riunendo jazz, soul, funk, world music, elettronica e cantautorato.
Fino al 26 settembre, il festival attraverserà numerose località dell'area metropolitana di Bari, tra cui Molfetta, Locorotondo, Mola di Bari, Putignano, Fasano, Gravina in Puglia, Monopoli e Bari, confermandosi come uno degli appuntamenti musicali più importanti dell'estate pugliese.
Il 17 luglio sono previsti due eventi in contemporanea. A Molfetta, in collaborazione con Puglia Village, saliranno sul palco i Tiromancino, guidati da Federico Zampaglione. La band porterà dal vivo il tour del nuovo album Quando meno me lo aspetto, senza rinunciare ai brani che hanno segnato oltre venticinque anni di carriera, come Due destini, La descrizione di un attimo e Per me è importante.
Nella stessa serata, a Locorotondo, si esibiranno il Collettivo Immaginario, seguito dalla polistrumentista britannica Emma-Jean Thackray, protagonista dell'unica data nel Sud Italia del progetto speciale Dear Miles – A Love Letter, dedicato a Miles Davis nel centenario della sua nascita. A chiudere la serata sarà il DJ set di KEEDOMAN, con una selezione in vinile tra funk, soul, hip hop e rare groove.
Il 20 luglio il festival farà tappa all'Arena Castello di Mola di Bari con il leggendario batterista Billy Cobham, protagonista del progetto Time Machine, che ripercorre alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, oltre cinquant'anni dopo la pubblicazione dello storico album Spectrum.
Il 23 luglio sarà invece il turno del pianista cubano Omar Sosa, che nel Chiostro Comunale di Putignano presenterà Sendas, un concerto per pianoforte solo nel quale improvvisazione, jazz, spiritualità e musica afro-cubana si fondono in un'unica esperienza musicale.
Dal 24 luglio prenderà inoltre il via la residenza artistica del festival presso il Minareto di Selva di Fasano, destinata a diventare uno dei poli principali della programmazione estiva. Ad aprire saranno i Bassària Duo, seguiti dal Carola Ortiz Trio, mentre il 25 luglio è prevista la nuova produzione Universal Crimson.
Bari in Jazz continua così a distinguersi per una programmazione che mette in dialogo grandi nomi della scena internazionale, nuove produzioni e progetti originali, offrendo al pubblico un percorso musicale ricco di contaminazioni e linguaggi diversi.
Critica
Il programma della settimana centrale di Bari in Jazz 2026 evidenzia la volontà del festival di non limitarsi al jazz tradizionale, ma di costruire un cartellone aperto a contaminazioni e pubblici differenti. La presenza dei Tiromancino amplia l'offerta verso il cantautorato italiano, mentre artisti come Emma-Jean Thackray, Billy Cobham e Omar Sosa rappresentano tre generazioni e tre modi differenti di interpretare il jazz contemporaneo. È una scelta che rafforza il tema Beyond Boundaries e conferma il festival come uno degli eventi musicali più interessanti dell'estate nel Sud Italia.
