Sul palco, la cantante statunitense sarà accompagnata da Paolo Paracchini al basso, Dario Tanghetti alle percussioni, Riccardo del Togno alle tastiere, Giuseppe Tringali alla batteria e Jeanne Hadley alla chitarra e ai cori.
Artista internazionale, cantante, ballerina e attrice, Amii Stewart conquistò il successo mondiale nel 1979 con Knock on Wood, brano diventato uno dei simboli della disco music. Nel corso della sua carriera ha saputo rinnovarsi continuamente, mantenendo una forte presenza sulla scena musicale grazie alla sua voce potente e alla capacità interpretativa.
Il concerto di Padova proporrà un repertorio che ripercorrerà le tappe più importanti della sua carriera, con successi come Knock on Wood, Friends, Try Love, Grazie perché e Love Ain't No Toy, affiancati da nuove versioni di grandi classici dell'R&B. Tra questi figurano Ain't Nobody di Chaka Khan, Use Me di Bill Withers, Sexual Healing di Marvin Gaye e I Wanna Be Your Lover di Prince.
La scaletta comprenderà anche brani più recenti come Mama, Funk e il nuovo singolo Grace, che mette in evidenza un lato più intimo e contemporaneo dell'artista. Lo spettacolo sarà inoltre caratterizzato da una forte componente narrativa: tra un'esecuzione e l'altra, Amii Stewart condividerà ricordi ed episodi della propria carriera, raccontando il legame con Mike Francis, definito il suo fratello artistico, la collaborazione con il Maestro Ennio Morricone e altri momenti significativi della sua vita personale e professionale.
Le prevendite per il concerto sono già disponibili, mentre il programma completo del Padova Jazz Festival 2026 sarà annunciato nelle prossime settimane.
Affidare l'anteprima del festival a un'artista del calibro di Amii Stewart significa puntare su una figura capace di unire generazioni diverse. Il suo repertorio attraversa disco, soul e R&B, ma è soprattutto la capacità di trasformare ogni concerto in un racconto personale a rendere questo appuntamento uno degli eventi più interessanti dell'autunno musicale padovano.
