Frank Zappa - Shut Up ’n Play Yer Guitar Some More
RECENSIONE ALBUM

Shut Up ’n Play Yer Guitar Some More

di Frank Zappa →

L'album Shut Up 'n Play Yer Guitar Some More di Frank Zappa

Pubblicato1981
NOTE SULL’ALBUM

L'album Shut Up 'n Play Yer Guitar Some More di Frank Zappa

Frank Zappa è stato un artista americano noto per la sua variegata carriera musicale, dal rock sperimentale alla fusion, gospel, jazz e classica. Pur essendo un talento eclettico, Frank Zappa è stato maggiormente associato alle commistioni tra rock e jazz, in particolar modo alla musica psichedelica degli anni '60 e '70. In questo articolo parleremo dell'album Shut Up 'n Play Yer Guitar Some More di Frank Zappa, del contesto in cui è nato e delle migliori canzoni presenti nell'album. Inoltre, esamineremo anche qualche critica all'album e all'artista.

L'album Shut Up 'n Play Yer Guitar Some More è il quarto capitolo della raccolta di album di Frank Zappa registrati dal vivo, uscito nel 1981. L'album è stato registrato durante la tournée di Zappa negli Stati Uniti dell'anno precedente e include le performance dal vivo di una serie di brani strumentali pubblicati in precedenza. L'album è composto interamente da chitarre elettriche suonate dallo stesso Zappa (escluse alcune parti di batteria). Il nome dell'album in italiano suggerisce l'atteggiamento che Zappa aveva nei confronti dei suoi fan che gli chiedevano di parlare di politica durante i concerti, incoraggiandoli a concentrarsi sulla sua musica al posto delle chiacchiere.

L'album è stato un successo di critica e commerciale, con suoni e riff di chitarra coinvolgenti e un insieme di melodie che variano dalle parti lente e malinconiche a quelle piuttosto frenetiche. Le canzoni sono tutte strumentali e l'album è incentrato sulla chitarra, con grande enfasi però sulle improvvisazioni, così come l'assolo orientato alla tecnica. Frank Zappa dimostra la sua abilità tecnica nella capacità di trasformare anche le sonorità meno convenzionali in effetti intrinsecamente affascinanti.

Tra le migliori canzoni presenti nell'album, troviamo la famosa Stevie's Spanking (dedicata a Steve Vai, ex chitarrista del gruppo di Zappa) che inizia quasi come un pezzo rock, ma che si evolverà subito in uno strumentale lunghissimo, con improvvisazioni e parti soliste molto intense. Grazie alla tecnica del peg-in-hole, Frank Zappa riesce a riprodurre suoni mai sentiti prima nella storia della chitarra elettrica.

Un'altra canzone che ha avuto molto successo è The Deathless Horsie, un brano di circa 6 minuti che rappresenta un tributo all'immaginario dell'artista americano George Herriman, in particolare dai suoi disegni dell'asino Ignatz Mouse e del poliziotto Offissa Pupp. Come anche in altre canzoni, la chitarra ha il predominio di suono, spesso utilizzata come fonte di rumore della band, insieme a strumenti come il sintetizzatore, il basso, la batteria e il clavinet.

Shut Up 'n Play Yer Guitar Some More di Frank Zappa rappresenta una pietra miliare nella carriera dell'artista, un album dove la chitarra diventa uno strumento estensione del suo corpo. I brani sono tutti strumentali, ma non per questo si perde la capacità del cantautore di raccontare con le note storie che parlano dell'animo umano. La tecnologia diventa un'alleata importante per Zappa, il quale sperimenta suoni, rumori, feedback, creando inedite e fuori dal comune armonie che anche oggi sono tutt'altro che superate.
Brani selezionati

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