In un altro articolo vi ho parlato della musica classica, un breve excursus delle composizioni in Europa, ponendo però un piccolo accento sul fatto che la maggior parte dei compositori non nascevano come appartenenti ad un sottogenere particolare. Quindi non avevamo compositori puramente di musica da camera o di musica sinfonica. A questo proposito quindi parleremo di uno dei più grandi compositori mondiali di musica classica, ossia di Wolfgang Amadeus Mozart. In merito alla questione della tecnica compositiva Mozart dimostrò di essere un genio talmente incredibile che riuscì a spaziare con facilità tra la musica sinfonica e la musica da camera, tra la musica sacra e la creazione di opere miste. Mozart nacque a Salisburgo nel 1756, il suo nome di battesimo era Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart.
Il nome Amadeus (ama Dio) è arrivato solamente dopo, ed è semplicemente la traduzione latina del nome greco Theophilus, se lo aggiunse, eliminando i primi due.
Abbiamo già parlato del fatto che la stragrande maggioranza dei compositori di musica classica lavorava sotto contratto, cioè componeva ciò che il committente di turno richiedeva. A Mozart invece si può rendere un grosso merito, cioè di essere stato forse il primo compositore ad essersi liberato dal giogo feudale delle commissioni delle opere, diventando quello che noi oggi possiamo definire come un libero professionista. Era quindi in grado di accettare le commissioni per la creazione delle sue opere da chiunque, non solo dai nobili e dalle corti, ma anche dai teatri e da privati per occasioni speciali. Ed anzi, molto spesso lui componeva opere senza che nessuno glielo richiedesse, poi le vendeva al miglior offerente. Il suo genio è stato precocissimo, iniziò a comporre musica all'età di 5 anni e se ne andò purtroppo prestissimo, all'età di 35 anni, per una febbre di natura sconosciuta (per l’epoca). Se ne andò lasciando incompiuto il Requiem, lavoro che venne terminato dal suo allievo ed amico Franz Xaver Süssmayr. Durante i 30 anni della sua breve vita artistica Mozart ha composto alcune delle musiche immortali della storia. Si è dilettato in innumerevoli campi, come la composizione di tantissime opere teatrali, tra cui possiamo citare Le nozze di Figaro, il Don Giovanni, Così fan tutte ed il flauto magico. Non disdegnò ovviamente neanche la composizione di musica sacra, commissionata puntualmente da emissari del Vaticano. Le sue famosissime sinfonie sono ordinate numericamente, ne abbiamo 41 appartenenti alla serie numerica più altre 5 non numerate. Le sinfonie sono tutte chiamate con lo stesso nome, come ad esempio /Sinfonia numero 8 in Re maggiore, piuttosto che Sinfonia numero 33 in Si bemolle maggiore. I concerti sono stati tantissimi e le composizioni furono per ogni tipo di strumento: pianoforte, clavicembalo, flauto, arpa, oboe, clarinetto, violino, fagotto, corno ed ovviamente per le intere orchestre. Anche se alla fine, Mozart era fondamentalmente un pianista, quindi spesso compose tantissime opere per solo pianoforte. Le sue famosissime sonate per piano sono la maggior espressione del suo stile inconfondibile, ciò che le sue dita potevano creare rimarrà inciso indelebile per l’eternità.
STAIMUSIC JOURNAL
Uno dei grandi della musica classica, Mozart.






