STAIMUSIC JOURNAL

Un gruppo emergente di rock alternativo, gli Haze And The Pony - Parte II

Un gruppo emergente di rock alternativo, gli Haze And The Pony - Parte II

Da cosa nasce il nome? Ha richiami simbolici?
Giandomenico: Abbiamo pensato ad un nome che ci descrivesse personalmente, siamo due persone con caratteri diversi e abbiamo deciso di utilizzare due parole contrastanti: Haze rappresenta la nebbia e le tenebre invece The Pony rappresenta il mondo delle favole e quindi Haze and The Pony.

Quali sono i vostri prossimi passi?
Giandomenico: La vita mi ha insegnato a fare dei piccoli passi alla volta ed essere contento delle piccole cose, quindi sicuramente il prossimo passo sarà far conoscere la nostra musica attraverso delle live sessions e continuare a promuovere il nostro EP attraverso il web, per far arrivare la nostra musica a più persone possibili.

Dove volete arrivare?
Giandomenico: Abbiamo studiato musica per molti anni quindi sicuramente il nostro obiettivo è riuscire a vivere di questo. Lo so, siamo un po' ambiziosi.

Cosa ne pensate del panorama italiano a livello musicale? Pensate dia le giuste possibilità ai giovani?
Giandomenico: Il panorama musicale italiano è un argomento molto delicato. Credo sia molto difficile emergere senza conoscere le persone giuste ed è davvero difficile suonare nei live club anche perché molti di questi stanno chiudendo per la poco affluenza, ma sono ottimista e credo in un cambiamento.
Anselmo: Questa è tosta! Sicuramente il panorama nazionale non è molto omogeneo a livello di possibilità e, paradossalmente, nelle realtà di provincia risulta più facile trovare l'opportunità per suonare. Poi la musica inedita è penalizzata rispetto alle cover band e penso che un buon numero di gestori di locali non contribuiscano in maniera positiva alla scena musicale. Ma, come dice Giando, speriamo presto in un cambiamento.

I testi sono un po' in italiano, un po' in inglese, perché? Non pensate che questo vi possa penalizzare a livello commerciale?
Giandomenico: Abbiamo scritto due canzoni in inglese perché volevamo tenere una porta aperta per l'estero, noi non ci escludiamo niente per il futuro ma per noi scrivere in italiano è sicuramente più spontaneo, soprattutto per esprimere quello che abbiamo dentro.

Di cosa parlate nei vostri testi?
Giandomenico: I nostri testi spaziano vari argomenti. Carry On Man, ad esempio, è rivolta ad una persona che si trova in un momento difficile della propria vita ed è un invito a continuare ad andare avanti, a continuare a vivere e a lottare, mentre Iside è dedicata ad una persona che è andata via per sempre e che ha lasciato un vuoto incolmabile alle persone che le stavano vicino.

Grazie per l’intervista e per la chiaccherata, è stato un piace avervi con noi!

Mi raccomando seguito questa band emergente, fa ottima musica e sicuramente farà parlare di loro in futuro.Leggi l’inizio dell’intervista nella nostra pagina di band emergenti.