STAIMUSIC JOURNAL

Un gruppo emergente di rock alternativo, gli Haze And The Pony - Parte I

Un gruppo emergente di rock alternativo, gli Haze And The Pony - Parte I

Gli Haze And The Pony sono una band emergente che ci ha sorpreso molto a livello sonoro, per cui decidiamo incontrarli e capire meglio il loro progetto musicale.

Ciao ragazzi, benvenuti a Staimusic, innanzitutto, qual è il vostro background musicale?
Giandomenico: Personalmente sono cresciuto con il grunge e mi sono innamorato dei Nirvana al primo ascolto. Successivamente mi sono spostato verso il nu metal, ascoltando band come Korn, Limp Bizkit e Rage Against The Machine. La band da cui traggo maggiormente ispirazione sono i Tool.
Anselmo: Ho iniziato ad appassionarmi alla musica con l'indie rock inglese e ascoltavo band come Arctic Monkeys, Bloc Party e Franz Ferdinand. Poi ho scoperto i Royal Blood e da lì si è aperto un mondo intero per me. Successivamente mi sono avvicinato alla musica italiana e, ormai da anni, penso che siano i Verdena il gruppo che più mi influenza, anche a livello di batteria.

Vi definite come una band di alternative rock, a noi invece date più l'idea di entrare nel progressive, cosa ne pensate e, in generale, cosa pensate delle catalogazioni?
Giandomenico: Sicuramente l'influenza del progressive è molto presente ma non ci sentiamo completamente immersi in questo genere e ascoltando tutti i brani preferiamo catalogarci come alternative rock. Per quanto riguarda le catalogazioni penso siano importanti per far capire subito all'audience a che genere si avvicina un gruppo così da facilitare la ricerca anche se, oggi come oggi, ci sono tante sfumature di ogni genere che a volte potrebbero disorientare l'ascoltatore.
Anselmo: Sono totalmente d'accordo con Giandomenico!

Ci è piaciuta molto la struttura delle vostre canzoni, la studiate prima di mettere mano agli strumenti o partite da un riff e poi improvvisate?
Giandomenico: Diciamo che la composizione parte da un riff in sala prove, improvvisiamo cercando di esprimere quello che abbiamo dentro e, dopo aver ascoltato le registrazioni delle prove, cerchiamo di aggiustare la struttura se lo riteniamo opportuno.
Anselmo: Sì, molto spesso tutto parte dai riff che Giando scrive e da lì cerchiamo di tirarci fuori qualcosa. Di solito, una volta fatta la struttura, si passa alla composizione e arrangiamento dei sintetizzatori e drum machine.

Seguite il resto dell’intervista nella pagina band degli Haze And The Pony.