Esce il 30 novembre 1979 come undicesimo album in studio dei Pink Floyd e si profila come un’opera rock destinata a lasciare il segno: 'The Wall'.
La track list di 'The Wall' segue la storia di Pink, un personaggio fittizio che trae spunto da Roger Waters e, in parte, Syd Barrett. Pink è segnato da diversi traumi psicologici: la morte del padre in guerra mentre egli era ancora in fasce, la madre iperprotettiva, gli insegnanti autoritari e violenti, i tradimenti della moglie e, non ultima, una travagliata vita da rockstar. Non gli rimane che barricarsi dietro un muro, che costruisce intorno a se stesso e i suoi sentimenti, sprofondando in un isolamento che lo porta a rasentare la follia e la paranoia. Trascinandolo da un palco all’altro, i produttori lo salvano da un’overdose. Resta l’amara consapevolezza di una società ormai massificata e senza identità, sfruttata anche dal sistema del rock, e dai probabili esiti sconvolgenti. Pink, solo ed isolato, analizza e mette sotto processo la sua intera vita: tra accuse, giudizi e testimoni, la sentenza finale è l’obbligo di abbattere il suo muro ed esporsi ai suoi simili, senza difesa alcuna.
'Outside the Wall' è la ballata che chiude il doppio album ed è una delicata riflessione su come sia difficile, tra quelli che 'camminano su e giù fuori dal muro', avere a che fare con un dei pazzi senza perder la ragione a propria volta. ?Il successo dell’album fu incredibile: divenne il più venduto degli USA nel 1980, oltre che uno dei doppi album più venduti della storia. Nel 1982 ne venne anche realizzata una trasposizione cinematografica dal titolo Pink Floyd The Wall, ad opera di Alan Parker.
È un lavoro innovativo che alterna canzoni rabbiose e violente, come 'One of My Turns', a toccanti ballate, quale 'Nobody Home'. Compaiono effetti sonori stranianti ma evocativi come rulli di batteria che richiamano raffiche di mitragliatrice o rombi di elicotteri che, se da un lato alludono alla morte del padre di Pink, dall’altro vogliono forse suggerire un collegamento tra l’alienazione da sistema scolastico e quella da inquadramento militare: è solo uno dei tanti messaggi subliminali disseminati qua e là nel disco. E a proposito di messaggi, un’ultima curiosità: durante 'Empty Spaces' si sente un messaggio registrato al contrario. Tradotto, dice "Niente di meglio: congratulazioni! Hai appena scoperto il messaggio segreto. Per favore, spedisci la tua risposta al "Vecchio Pink", presso la "Funny Farm", a Chalfont": con 'Funny Farm' si intendono, in slang inglese, gli ospedali psichiatrici, ed è un riferimento a Syd Barrett, leader dei Pink Floyd allontanato dal gruppo per le conseguenze del consumo di droghe psicotrope.






