STAIMUSIC JOURNAL

Speciale Berlino, parte III. I locali

Speciale Berlino, parte III. I locali

La musica ha mille risvolti, fra questi ovviamente ci sono i punti di ritrovo. Iniziamo la nostra rassegna con il Tacheles: uno dei simboli della cultura alternativa, un gigantesco centro sociale, che é stato chiuso nel 2013, ospitava mostre, concerti, spettacoli, opere di teatro, gallerie d´arte. La sua chiusura segna la fine di una epoca, ma siamo certi che risorgerá, perché i miti no muoiono mai. Il Berghain, il regno della techno, la fila iniziale é una vera sfida per chi vuole entrare, se non sei strano, non entri! Esistono scuole di pensiero e tecniche per riuscire a superare i buttafuori, a voi l´ardua scelta se rischiare due ore di coda per farsi rimbalzare. Dentro, comunque ne vale la pena, leggendario. La UFA-Fabrik, degli ex studi cinematografici, ospitano adesso una vera cittadina alternativa. É un mix fra centro sociale e comune, dove si svolgono concerti, iniziative musicali, opere teatrali, riunioni politiche, letture. Il Pfefferberg é un’ex fabbrica di birra, della Prenzlauer Berg, é uno dei più famosi di Berlino Est, nei suoi meandri si puó ballare techno, reggae, dancehall, musica etnica, drum and bass. Da godersi il Biergarten, il giardino della birra, e tetre cantine. Il Mehringhof é un palazzo di sei piani nel quartiere Kreuzberg, é il centro del movimento político alternativo di Berlino, da qui partono gli eventi, le manifestazioni, le iniziative e le idee. Troverete installazioni, graffiti, bicilette, un teatro, una sala musicale, un bar, e libri, oltre a cultura e arte.