Skrillex è probabilmente uno dei produttori di musica elettronica più noti del mondo. Con un nome d'arte originale come il suo, gli si addice un'immagine controcorrente, sperimentale, innovativa. Non sono pochi coloro che lo considerano un precursore del dubstep moderno. In questo articolo entreremo nei dettagli della sua carriera musicale, analizzando gli stili musicali che ha interpretato nel corso degli anni e indagando sui suoi concerti più spettacolari.
Skrillex, all'anagrafe Sonny John Moore, è nato a Los Angeles nel 1988. La sua carriera artistica è cominciata giovanissimo, a soli 16 anni, grazie alla fondazione del gruppo post-hardcore From First To Last, di cui era la voce. Nel 2007 l'artista ha deciso di intraprendere una carriera solista e già nel 2010 ha pubblicato My Name Is Skrillex, il suo primo EP d'esordio. Da allora il successo è stato travolgente: numerosi Grammy Awards, collaborazioni importanti con artisti del calibro di Diplo e Justin Bieber, e uno stile talmente unico e riconoscibile da creare un genere di musica elettronica tutto suo.
Il sound di Skrillex è decisamente deciso, forte, pesante e si riconosce subito: il suono del dubstep in cui è esperto si distingue per la predominanza di wobble bass, una particolare variante del basso distorto. Da qui l'utilizzo di un sintetizzatore digitale che gli consente di creare e manipolare suoni così stridenti e decisi, grazie anche alla sua tecnica e alla sua creatività. Negli anni, ha cominciato ad ampliare il suo raggio d'azione anche ad altri generi musicali, come il trap, l'electro house, il bass house e il breakbeat, ma è sempre il dubstep ad avere la meglio in ogni suo progetto artistico.
Veniamo ora ai concerti. Skrillex ha sempre preso molto sul serio la dimensione live delle proprie performance. Il suo conoscere profondamente la psicologia del pubblico lo ha spinto a cercare sempre nuove soluzioni scenografiche, tecniche di sound design e special effects spettacolari. Chi ha visto la sua live performance alla Boomtown Fair in Inghilterra nel 2019, ad esempio, ricorderà il contrasto tra i beat cupi e potenti delle sue strofe e le fiammate agitate e violente che illuminavano il palco. Ma questo è solo un esempio: le sue esibizioni sono messe in scena con grande cura e con scelte stilistiche tese ad amplificare il senso di sospensione, emozione e coinvolgimento dello spettatore.
I concerti di Skrillex sono il fulcro della sua attività e non a caso molti critici musicali hanno sottolineato quanto la sua arte cresca ed esploda in dimensioni ancora più grandi proprio sul palco. Il suo album di debutto, Recess, è stato accompagnato da un tour mondiale di grande successo chiamato #TakeOverTour, che ha toccato città come San Francisco, Melbourne, Berlino, Parigi, Londra, Milano e moltissime altre. I set live di Skrillex sono come una vera e propria cerimonia, con grafiche futuristiche, luci stroboscopiche e un crescendo che spazia tra diversi generi per culminare sempre in un'apoteosi scenica.
In conclusione, Skrillex è un artista dal talento indiscusso, che ha saputo lasciare un segno indelebile nella storia della musica elettronica. Grazie al suo stile musicale unico e inimitabile, ai suoi concerti ricchi di effetti speciali e alle sue capacità di coinvolgere il pubblico, Skrillex è diventato una figura di culto tra i critici musicali e i fan di tutto il mondo. Se non hai ancora avuto modo di assistere a uno dei suoi spettacoli dal vivo, non perderti l'occasione: scoprirai un universo di suono, luce e codice creativo.






