STAIMUSIC JOURNAL

Realismo fotografico

Realismo fotografico

Tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta la Grande Depressione sconvolge gli Stati Uniti, sprofondando nella crisi più nera milioni di persone. Famiglie che abbandonavano le loro case di campagna, una campagna ormai inutile e arida, per creare una colonna di auto e tende in lento movimento verso gli Stati dell’Ovest. Ogni giorno un vicino diverso, per settimane di lenta marcia, ogni giorno un altro digiuno, sperando di trovare un lavoro che non arriva. Gli sguardi ritratti da Dorothea Lange, Walker Evans e Margaret Bourke-White ci ricordano sguardi familiari, che abbiamo visto e ignorato, che sfuggono la caligine della vita mondana.