Che chi lo ama e chi lo detesta, ma qualunque sia il proprio gusto musicale, non possiamo negare che il fenomeno Nu-Metal sia stato di impatto mondiale, inoltre è servito per spianare la strada a svariate altre contaminazioni. Ah, il bello della musica.
Ma cosa è esattamente il Nu-Metal?
Il termine Nu sta ad indicare la parola new, nuovo, ad apostrofare qualcosa di mai creato, mai sentito, innovativo ed originale. Il termine fu usato per la prima volta in un articolo scritto a metà degli anni 90, per definire la musica dei Coal Chamber, storico gruppo di alternative metal americano. I primissimi gruppi del periodo embrionale del Nu-Metal sono sicuramente stati i Korn ed i Deftones, a cui si sono poi aggiunti i Limp Bizkit ed i Linkin Park (non per forza in ordine cronologico). Ovviamente abbiamo i sopra citati Coal Chamber, nati nel 1994, ma io inserirei nella lista delle migliori band Nu sicuramente anche i Papa Roach, le Kittie (gruppo femminile canadese) ed i mitici ed intramontabili Disturbed.
Ma cosa caratterizza esattamente un gruppo Nu-Metal?
Sicuramente partiamo da una band che di base suona Alternative Metal, quindi un Heavy Metal, ma con pesanti influenze di altri generi contaminanti, primi fra tutti il Rap (come ad esempio nei Rage Against The Machine) ed il Funk, fino ad arrivare al Grunge (come negli Staind e nei Deftones).
Il modo di suonare è quindi pesantemente influenzato da altri generi, per entrare più nel dettaglio ad esempio troviamo delle chitarre sincopate (come spesso sono costruiti gli interi brani), caratterizzate soventemente da una accordatura abbassata di qualche tono, che da quel suono slabbrato, proprio delle corde un po’ molli, che sbattono sul metallo dei tasti della chitarra e del basso. In altri casi abbiamo direttamente l’uso di chitarre 7 corde. Il Nu-Metal è inoltre caratterizzato da pochissimi assoli (non sono certamente presenti virtuosismi), bassi slappati come nei Mudvayne, e batterie che prediligono pattern ritmati, con scarsissimo utilizzo della doppia cassa (gli Slipknot sono un discorso a parte).
Dal punto di vista della voce il Nu-Metal mostra una ampia scelta di modi di cantare, certamente i più utilizzati sono una sorta di Rap (Hip-Hop) più o meno melodico, oppure pesanti voci Hardcore, fino a qualche growl proprio del Death Metal, ma anche Grunge e Punk, insomma, ne abbiamo proprio per tutti i gusti vocali. Alcune band sono dotate di due cantanti, che sfruttano quindi due diversi modi di cantare per rendere i pezzi più coinvolgenti, abbiamo due esempi emblematici nei Linkin Park e nei nostrani Linea 77.
Abbiamo anche esempi moderni con Static-X, un DJ che si è messo a fare metal, ottenendo dei risultati stellari, i Chimaira, la potentissima band dell’Ohio. Come dimenticare poi dei veri e propri miti, dei quali gli amanti del genere avranno certamente uno o più album: gli eclettici Alien Ant Farm, i longevi, sempre sulla cresta dell’onda, P.O.D., i mitici Machine Head e, last but not least, i bravissimi System Of A Down.
Ed a voi piace il Nu-Metal?






