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La storia della classifica musicale: la hit parade delle canzoni

La storia della classifica musicale: la hit parade delle canzoni

Il termine hit parade è ovviamente di derivazione americana, ma oramai soprattutto dagli anni ’80 e ’90 è entrato a far parte del linguaggio corrente italiano. Definisce la classifica musicale dei singoli più venduti in un determinato periodo ed in uno specifico territorio. In Italia la prima classifica fu prodotta nel 1959 dalla rivista mensile Musica e dischi, e dettagliava i 45 giri più venduti. Ma chi rese la hit parade famosa fu il servizio radiofonico della RAI che dal 1967 la trasmetteva con la voce di Lelio Luttazzi. Per chi vive tempi attuali questa esclusività e difficoltà nella ricerca delle canzoni più in auge sembra un pensiero lontani, visto che siamo abituati a trovare classifiche musicali di tutti i tipi in qualsiasi sito e in qualsiasi rivista, ma all’epoca capire quali erano i dischi pop o rock di moda era una vera e propria impresa. Anzi, in modo quasi certo, veniva anche truccata per favorire l’ascesa di alcuni cantanti (sarà vero??). Una delle hit parade più famose era quella che pubblicava la rivista TV Sorrisi e Canzoni o a livello internazionale, quello di Billboard o della rivista Rolling Stones. Che siano canzoni del momento o che siano singoli più venduti, questi pezzi formano la classifica musicale che rimane, in ogni caso, un metodo per scoprire musica nuova, musica fresca, musica giovane, tendenze e mode, suoni e testi.