STAIMUSIC JOURNAL

La metro di Milano, solo dei colori.

La metro di Milano, solo dei colori.

Le linee della metro sono concetti geometrici, spaziali e inarrivabili, sostanzialmente diversi per ognuno di noi. Soggetti esclusivi di ogni umana memoria. La mia idea di metro é quella di Milano, la Milano degli anni ´90, industriale, classica, post moderna, da bere, con idee nuove, ma vecchia dentro. Le linee della metro sono spugne che assorbono la cultura che le attraversa, tutti noi lasciamo traccie, dalle scritte dei writer, dai danni dei vandali, dai gruppi sociali che la colorano e la vestono durante jl giorno, ma soprattutto durante la sera. A quel tempo ogni linea mi ricordava un genere musicale, un genere che seguivo all´epoca, uno stile che assumevo per “fare serata” o per vivere la cittá. Precisiamo, io vengo dalla provincia ovest di Milano, sicuro che la gente di Lambrate avranno una struttura mentale della metro obviamente diversa. La linea Rossa per me era Rock, forse troppo commerciale, ma sicuro pop rock, si sviluppava da Molino Dorino, passava da Bonola, il regno dei tamarri, incrociava Lotto, coi suoi ragazzi della curva, il Factory e il pulman per l´Aquatica, Pagano (corso Vercelli), Cadorna (via Marghera), Cairoli, Parco Sempione per il fumo, per i sabati pomeriggi da sballo, Duomo e San Babila, per vivere lo shopping e le vascate, Porta Venezia (Corso Buenos Aires), Loreto, Viale Monza, etc.. Deviazioni a Bande Nere, il Raimbow. Un viaggio rock nel tempo, nella principale arteria della Milano che vive. La linea Verde era una vena alternativa, alternative rock. Ci salivi per la fiera di Sinigaglia, per le colonne di San Lorenzo, Piazza Vetra, per i Navigli, per Romolo fino al Forum per vedere il basket. Garibaldi, di club underground, Deposito Bulk, per il Leoncavallo. In Loreto si mischiava con al rossa e dava origine a fusioni interessanti, Plastic, Rolling Stone. La línea Gialla, per me era elettronica minimal, per palati fini, per ricchi con quel suo passaggio per Montenapoleone, Zara, Gioia 69, il Tunnel, Duomo, Missori, Festa del Perdono, Porta Romana, I Magazzini Generali, San Donato rave. Mi chiedo cosá sará la línea viola per i teenager di oggi? Per me uscito dal mondo della notte e della gioventú, una semplice ruga sulla faccia cittadina.