Non si può certo parlare di musica senza tenere in considerazione gli artisti e i gruppi che hanno fatto la storia della musica stessa, e Floating Points è senza dubbio uno di questi. Questo gruppo inglese è stato fondato da Sam Shepherd nel 2009, e da quel momento ha saputo conquistare il cuore di molti amanti della musica. Oggi, vedremo insieme i dettagli della carriera musicale di Floating Points, concentrando l'attenzione sullo stile musicale, sulla discografia, sui concerti più belli e sulle informazioni più interessanti.
Lo stile musicale di Floating Points è certamente uno dei loro punti di forza. Si tratta di una fusione di sonorità sperimentali, jazz elettronico, funk e soul, che riesce a catturare e coinvolgere l'ascoltatore. Un'atmosfera rarefatta e onirica si mescola a ritmiche coinvolgenti, creando una sensazione di ipnosi musicale. Non a caso, il loro primo album, intitolato Elaenia, è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica, riuscendo a guadagnarsi numerosi riconoscimenti internazionali.
Ma entriamo più nel dettaglio della discografia di Floating Points. Oltre a Elaenia, il gruppo ha pubblicato altri tre album in studio: Reflections - Mojave Desert, Crush e Promises, quest'ultimo in collaborazione con Pharoah Sanders e London Symphony Orchestra. Ogni album è diverso dall'altro, ma tutti sono la testimonianza della grande versatilità del gruppo e della loro abilità nel creare un'esperienza musicale coinvolgente per l'ascoltatore.
Ma quali sono i concerti di Floating Points che hanno lasciato il segno nella storia della musica? Uno dei più belli e ricordati è sicuramente quello tenuto al festival PITCH di Amsterdam nel 2011. In quel frangente, il gruppo era al culmine del successo grazie a Elaenia e i fan hanno potuto apprezzare dal vivo tutta la loro bravura musicale. Altro concerto imperdibile è quello tenuto al festival giapponese Taicoclub nel 2014, dove Floating Points si è esibito in una performance senza precedenti in cui hanno fatto breccia il virtuosismo dei musicisti e il loro stile unico.
Infine, ci sono alcune informazioni interessanti sulla carriera di Floating Points che vale la pena raccontare. Ad esempio, il leader Sam Shepherd è anche un neuroscienziato e questo fa sì che la scienza sia spesso presente in alcuni brani del gruppo. Inoltre, il loro terzo album Crush è stato nominato come uno dei migliori album del 2019 da numerose riviste musicali, come Pitchfork e The Guardian. Infine, Floating Points è stato scelto per suonare in occasione dei 50 anni del celebre festival di Woodstock.
In conclusione, la carriera musicale di Floating Points rappresenta un perfetto esempio di come la creatività e l'innovazione possano portare alla creazione di una musica unica e coinvolgente. Dalle sonorità sperimentali che caratterizzano il loro stile musicale, fino ai concerti che hanno saputo lasciare il segno nella storia della musica, questo gruppo inglese ha saputo conquistarsi a pieno merito un posto di rilievo nel panorama musicale mondiale.






