STAIMUSIC JOURNAL

John, Demetrio e gli altri giocano con la musica sperimentale

John, Demetrio e gli altri giocano con la musica sperimentale

Il concetto di musica sperimentale non si basa solamente su delle modifiche adottate da un musicista per evadere dal suo genere di appartenenza. Dietro c’è un lavoro molto più elaborato, iniziato tanti anni fa e studiato nei minimi dettagli.

Gli studi del compositore John Cage consentirono a questo stile musicale di essere proposto al pubblico televisivo, anche se inizialmente non venne compreso. La sua Experimental Music fu riprodotta anche nella trasmissione “Lascia o Raddoppia” nel 1959, tramite il progetto “Water Walk”. Una combinazione di suoni riprodotti da oggetti di uso quotidiano, gli spettatori si lasciarono andare a copiose risate, la creatività di John Cage fu colta da pochi. La sua ricerca musicale ispirò tantissimi artisti di vario genere, tra cui i Beatles.
John Lennon, con la collaborazione di Yoko Ono, testò la Experimental Music nel brano Revolution 9. La traccia fu inclusa nel disco “The Beatles” del 1968, suscitando varie reazioni da parte dei fan: un insieme di dialoghi “no sense”, clacson e frammenti di musica, una sorta di provocazione dopo l’uscita di canzoni troppo commerciali. Un’azione di cui l’esito è sconosciuto, è questa l’essenza delle strane sonorità dell’Experimental Music.

In Italia, il cantante Demetrio Stratos si dedicò agli studi sulla Experimental Music, dopo essere stato il frontman dei Ribelli e degli Area. Dimostrò come la voce potesse essere, essa stessa, uno strumento musicale.

I risultati ottenuti furono al limite delle capacità umane: John Cage lo invitò ad una serie di concerti al Roundabout Theatre di New York. Le numerose esibizioni dal 1973 a oggi decretano il collettivo musicale americano Smegma come la band sperimentale più longeva. Col passare degli anni e l’evoluzione degli strumenti, l’impostazione Experimental Music fu adottata da una più ampia cerchia di artisti.
Il Pop di Björk, Kate Bush e Grimes, il Rock di Radiohead e Mars Volta, il Metal dei Deftones, l’Elettronica di Flume. Varie sperimentazioni musicali, che, unite alle diverse identità di questi gruppi, generano un sound unico nel loro genere.