Il Breakbeat è una parola che viene in genere usata per descrivere dei ritmi forniti da una cassa, basati sull’uso sia della sincope che del poliritmo, elementi tradizionalmente legati alla musica afro–americana da cui nacque alla fine degli anni ’80 il breakbeat. Si tratta naturalmente di batterie non tradizionali ma per la maggior parte elettroniche, che vengono sfruttate per creare ritmi sincopati non come quelli costanti presenti nella musica house la breakcore dove si tagliano e ri–assemblano i ritmi, cesellando per creare delle basi su cui lavorare per tirare fuori un sound che ci parli della strada, delle stazioni, dei ghetti freddi anche se esteticamente rimessi in ordine. Musica elettronica dunque, che trae origine dal funk mescolato con parti elettroniche per accrescere le tonalità e sottolineare quelli che sono i ritmi moderni in città, una città qualsiasi ma di quelle non fatte a misura d’uomo, dove ci si perde e si ritorna sempre in posti diversi ma che si assomigliano tutti. La drum and bass invece nacque dopo agli inizi degli anni ’90 in Inghilterra, qui il nome sottolinea la presenza marcata di basso e batteria, con partiture molto pesanti, lo scopo primario resta quello di fare sentire le vibrazioni a chi balla all’interno del proprio corpo. Dato da notare, la melodia è davvero minima, si trova quasi come un pretesto con la funzione di fare da tappeto per le percussioni e non viceversa é comunque possibile la presenza di una voce che canti o che faccia del rap, molto sfruttati sono anche i campionamenti di brani più famosi usati per dare risalto alla sonorità e con l’utilizzo massiccio di loop. Lo strumento più usato a parte basso e batteria è certamente il synth che fornisce le sonorità necessarie perché il prodotto finale non risulti troppo monotono. Le sonorità possono anche essere calme, non necessariamente devono essere movimentate, ma servire da esca per attrarre l’ascolto, ecco perché si usano musiche campionate di tutti i generi compreso la musica classica, ciò che resta comunque costante è il tempo, cosa che serve anche ai DJ per miscelare i vari pezzi. Si relaziona all´ambiente hip hop, in quanto diciamo é parte integrante, come il rap, dell´arte urbana e del ghetto in generale. Se vuoi trovare pezzi e loop ti consigliamo di buttarti nel sito Breakbeat Paradise, ombelico web del contesto dei bboy.
Inciampare nella sincope del Breakbeat
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