Oggi parleremo di un artista che ha fatto la sua comparsa relativamente da poco, ha iniziato la sua carriera nel 2015, ma si è fatto conoscere in breve tempo, parliamo di Tyrone Kaymone Frampton, in arte Slowthai. Il suo nome, che è a tutti gli effetti il suo cavallo di battaglia, in realtà è il soprannome che gli diedero quando era piccolo, a causa del suo modo di parlare. Infatti Tyrone ha un problema nel linguaggio, parla lentamente (Slow Thai
Lento Tyrone), forse a causa di un problema neurologico. La musica lo ha certamente aiutato a superare l’handicap, è risaputo infatti che molte persone che sono ad esempio balbuzienti, imparando a cantare, riescono a farlo in maniera egregia, senza balbuzie. Questa è ancora una dimostrazione di come il potere della musica può fare qualunque cosa, ed è per questo che noi tutti amiamo la musica. Tornando a Slowthai, è nato nel 1995, quindi è a tutti gli effetti un millennial, canta un genere molto particolare, che da alcuni è definito come British Hip Hop, in alcuni altri casi come Grime. Il Grime, per chi non lo sapesse, è una specie di hip hop molto particolare, è nato a Londra nei primi anni 2000, è caratteristico perché non è molto melodico, è fondamentalmente definito sporco, perché usa suoni elettronici molto distorti, molto sintetici, i riff della base sono spesso incentrati sulle note basse, quindi i pezzi vengono fuori molto caotici e cupi. Il mio parere, quando ho sentito per la prima volta Slowthai è che, se fosse nato negli anni 70, avrebbe cantato Punk. E non intendo ovviamente il Punk americano commerciale come lo conosciamo oggi, parlo proprio di gruppi alla Sex Pistols. Provate ad ascoltare un brano di Slowthai e dimenticatevi per un attimo della base elettronica, riconoscerete il modo di cantare estremamente British, anche nell'animo. Fondamentalmente Punk vuol dire che è un qualcosa che ti stupisce che ti fa girare la testa per strada quando stai passeggiando. Slowthai è una persona che stupisce sicuramente, le musiche sono molto aggressive, come anche i suoi testi. Le liriche infatti sono per lo più impegnate politicamente, parlano spesso delle scelte che il governo britannico compie e quindi è pregno di giudizi, a volte anche molto pesanti, sulle scelte politiche. Come ad esempio sulla Brexit giusto per citarne una che riguarda un argomento attuale. Slowthai ha rilasciato un unico album in studio, proprio quest'anno, dal titolo Nothing Great about Britain, che può essere tradotto sostanzialmente come Non c'è niente di Grande nella Gran Bretagna, ponendo quindi l’accento su Great di Great Britain. Ma come tutti gli artisti della scena hip hop, prima del rilascio dell'album, ha disseminato la sua carriera di tantissimi singoli, che sono serviti come trampolino di lancio per farlo conoscere, al pubblico ed anche alle etichette, soprattutto, come spesso accade ultimamente, grazie ai Social network. Infatti solo per fare un esempio abbiamo visto girare sui singoli su Vevo, la nota piattaforma di streaming video.
E voi siete fans di Slowthai?
STAIMUSIC JOURNAL
Il superamento delle proprie debolezze e l'animo punk, il grime di Slowthai,





