Quando in Italia viene importata la disco music alla fine degli anni 70, nasce l’italo disco con il sorgere delle prime discoteche nostrane. Chi avrebbe mai detto che questa versione casereccia e pacchiana della lustrata musica americana sarà poi ammirata in tutto il mondo da famosi dj?
L’italo disco nasce come una musica da discoteca economica e prodotta da musicisti di serie b, con synth minimal e suoni lo-fi, con trame semplici che però ti rimangono in testa, ma quello che le caratterizza soprattutto sono le melodie vocali, sia in italiano sia in inglese scorretto. Forse questo maggiormente affascina all’estero, la bellezza e la provincialità, ma anche l’ironia (Den Harrow, per esempio, sembra vocalmente denaro) delle parti cantante in contrasto con la schiettezza e facilità dei pezzi synth.
I dj europei si stanno ispirando in alcuni pezzi a quelle canzoni italiane degli anni 80, basti pensare a Bob Sinclar che ha rifatto la canzoni della mitica Rafaella Carrà - A Far L'Amore Comincia Tu. Le sonorità ritornano in discoteca, i beat sono degli anni 80 totalmente e i reef sono semplici e elementari.
Anche i cantanti pop italiani moderni si sono accorti di questo tesoro che avevamo in casa e cercano di riprenderlo attraverso l’uso dei sintetizzatori di basso costo e di chiaro stampo anni 80, basti pensare ai nuovi pezzi Thegiornalisti - Completamente, Takagi & Ketra - Da sola / In the night ft. Tommaso Paradiso, Elisa, Lo Stato Sociale - Una Vita In Vacanza. È il ritorno degli anni 80!!






