Il Death Metal è in pratica un sottogenere dell’heavy metal nato in America alla fine degli anni ’80, che è riuscito a raccogliere consensi sia dalla critica sia da un gruppo di appassionati che non è grande, ma molto leale. La base di partenza è stata il trash metal di gruppi come gli Slayer e i Possessed, varie sono le spiegazioni del nome, chi lo ritiene ispirato da un giornalista della Florida, chi da un disco demo dei Possessed, chi dal nome di una fanzine, la cosa certa è che dalla Florida si cominciò a diffondere in tutta l’America.
Si tratta ovviamente di musica pesante i cui primi dischi erano caratterizzati da una musica lenta e ossessiva, sempre con le chitarre in primo piano. In Europa ha assunto ritmi più veloci, soprattutto in Scandinavia, dove a partire dagli Autopsy e dall’influenza dell’hardcore rock inglese nacque quello che viene definito ’melodic death metal’. Le peculiarità del death metal classico sono basate su rapidi cambi di tempo, testi morbosi e gutturali spesso difficili da capire – se solo ascoltati e non letti – e grande distorsione dei suoni, specie delle chitarre. &EGRAVE, d’obbligo l’uso della doppia cassa per quanto riguarda la batteria, il cui ruolo consiste sia nel creare un muro sonoro sia nel donare abbellimenti con colpi raddoppiati. All’inizio il basso era in secondo piano e seguiva solo le chitarre, ma poi ha assunto addirittura un ruolo da solista e non solo nelle parti ritmiche.
L’impressione che si ha ascoltando un brano di questo genere è di estrema violenza, una violenza che è raffinata e non grezza, con testi che hanno come tematiche principali il satanismo e l’horror, cosa che ha portato spesso i gruppi di questo genere ad essere accusati di traviare la gioventù incitando alla violenza. Nel tempo, sono nati altri termini come deathcore, metalcore, heavy metal punk e molti altri, mentre tra i sottogeneri va rimarcato il symphonic death metal, che propone un’altra combinazione particolarmente eccentrica. Va detto che molti gruppi alla fine degli anni ’90 ed anche negli anni 2000 hanno abbandonato questo stile, cambiando genere.






