La World Music fa tesoro della musica etnica popolare in ogni angolo della terra. La fratellanza tra culture differenti genera un linguaggio musicale unico. La World Music è l’unione tra i sound folkloristici di varie parti del mondo. Molti esponenti della World Music vengono scoperti nelle zone più remote e resi commerciali per il pubblico occidentale.
Il marchio World Music comprende artisti già famosi che si completano con lo studio di complesse sonorità etniche, come ad esempio Paul Simon. Il cantautore del New Jersey riuscì a esplorare questi nuovi orizzonti. Dopo la divisione del duetto con Art Garfunkel, Paul Simon, nel terzo lavoro da solista “Live Ryhmin”, chiamò la band sudamericana Urubamba a partecipare ai suoi concerti. Simon apprese le sonorità caratteristiche delle Ande, mentre nel 1986 ingaggiò dei musicisti africani per lavorare sull’album “Graceland”, con cui la sua World Music raggiunse un notevole successo.
Anche L’ex cantante dei Genesis Peter Gabriel intraprese la carriera da solista e si concentrò su questo genere musicale, creando l’etichetta discografica Real World Records. Il qawwali di Nustrat Fateh Ali Khan, la magia delle note del sabar di Doudou N’Diaye Rose, il gospel dei Blind Boys of Alabama, il mix degli Afro Celt Sound System, la rumba congolese di Papa Wemba: Peter Gabriel vinse la sua scommessa, elevandosi a un livello di completezza altissimo.
Tra gli esponenti moderni della World Music possiamo citare: Johnatan Scales, Youssou N’Dour, Clifford Borg, Azam Ali, Angélique Kidjo, Rachid Taha, Natacha Atlas, Salif Keita e i più conosciuti Ricky Martin e M.I.A.
In Italia le melodie raffinate di Mango furono un’innovazione negli anni ‘90, la sua voce suscitò piacevoli sensazioni etniche, utili a conquistare i favori della critica.
L’incisione in Sud Africa di “Lorenzo 1997 - L’albero”, fu il primo step dell’evoluzione World Music di Jovanotti. L’intreccio tra rap, rock, funk, il coinvolgimento di interpreti e strumenti africani e sudamericani: Jovanotti continua a stupire e conquistare tantissimi fan, i suoi tour negli stadi sono sempre sold out, confermando il gradimento della World Music anche nella nostra epoca.





