STAIMUSIC JOURNAL

Il dark wave nelle grandi città, intervista a MIlorad, parte I

Il dark wave nelle grandi città, intervista a MIlorad, parte I

Oggi chiaccheriamo con MIlorad, un amico di Staimusic che non solo coglie sonoritá spesse e cupe con le sue canzoni, che ci ricordano a noi personalmente le fredde e lunghe notti delle uggiose pianure italiane in periodi invernali, ma ci meraviglia e ci arricchisce anche con la sua profonda conoscenza musicale.

Ciao MIlorad, da dove nasce la tua passione per la musica?
La musica è sempre stata per me una possibilità di ampliare o dare risonanza al mio vissuto interiore, al mio sentire, trovare un respiro più leggero, concretizzare con suoni e melodie una tua visuale, un’emozione, aprirti ad uno luogo, in cui i tuoi parametri quotidiani, le tue consuetudini, tutto il tuo mondo solito su cui la tua vita si appoggia, perde di importanza e ti permette di trovare anche solo per qualche istante una impressione/sensazione di libertà ed appartenenza ad una sfera più viva e intensa, con più senso direi... È sempre stato così per me, ascoltare musica, o suonare mi permetteva un contatto più reale con me, un sentirmi meglio, appagato, come trovare qualcosa che ti lascia una sensazione vera di te e di quello che hai intorno in una dimensione istintiva.

Il suond é molto folk rock. a quali gruppi ti ispiri?
Mi piace ascoltare ancora gruppi post punk/Dark come i Joy Division, Killing Joke o gli Inxs. Sono passati tanti anni, ma trovo che, specialmente i J.Division, abbiano una essenzialità ombrosa, una intensità malinconica, una semplicità e consistenza di suoni quasi fluidi ma impressivi. Quando li ascolto ancora, hanno su di me un effetto quasi ipnotico. Mi piacciono gli Editors degli inizi, i Mazzy Star folk/rock psichedelici, Micah p hinson, trovo Marie Fisker molto brava, è una cantante folk rock che ultimamente sperimenta suoni diversi insieme a Trentmoller, Dj minimal che ora ha cambiato le sue sonorità verso l'elettronica con influenze rock, Evi Vine anche lei con atmosfere simili. In passato ho ascoltato molto Tom Gabel (folksinger) che ora si chiama Laura Grace, con la sua chitarra molto minimale ma piena allo stesso tempo, con la sua voce graffiante senza virtuosismi...la trovo bravissima.

Ti piaccione le atmosfere dark?
Si mi piacciono certi gruppi Dark, ma preferisco quelli con atmosfere piu cupe come i Sister Of Mercy, vi consiglio di ascoltare Ribbons, se non la conoscete è travolgente, apprezzo molto i The Chameleons/Jeff Burgess con atmosfere piu oniriche, e i Siouxsie and the Banshees che hanno influenzato molti gruppidopo di loro come i Radiohead ad esempio.Penso che gli Over the Ocean, un gruppo di questi ultimi anni, siano una sorta di evoluzione di tutte queste influenze dark post/rock.