Ti svegli una domenica mattina e vorresti morire. La sera prima sei stato il leone brioso del club, versandoti addosso del rum añejo e ballando con la camicia aperta sul petto senza pensare che il giorno dopo sarebbe stata una lunga, lunghissima giornata.
Che fare? a parte optare per la “medicina della nonna” più indicata in caso di resaca grave, ovvero scolarti tutto d’un fiato 2 litri di coca cola, c’è qualcos’altro che potrebbe abbassare la forte componente frustrante delle ore successive.
Ricominciamo daccapo: ti svegli una domenica mattina con un post-sbronza terrificante ma non importa. Quello che vuoi è dimenticare gli otto gin tonic, la puzza di rum e le mille sigarette.
Meglio non bombardarsi con suoni turbolenti che potrebbero peggiorarti il residuo di fastidioso tinnitus, quello che ci vuole è un po' di sano reggae partendo da Natty Dread di Bob Marley, evitando però No woman No Cry che potrebbe farti entrare in depressione pensando alla tua ex che ballava con quel colombiano.
Doccia fredda per scacciare i fantasmi. Prossimo passo: Pulire la stanza, oggi o mai più! Rimbocchiamoci le maniche con un po’ di Rock’n roll radio dei Ramones. Questa volta non hai abbastanza forze per imitare Joey afferrando la scopa al posto del microfono, ti concedi solo una chiacchierata con te stesso su come diavolo facessero ad avere quella capigliatura impeccabile.
Ti sei svegliato alle 12 e per logica dei tempi, dovresti resistere e pranzare almeno alle 14:30. Versi una lacrimuccia contemplando la vacuità del frigo. Uova, pancetta… la carbonara è sempre una meravigliosa salvezza! Mentre prepari con assoluta incuranza il soffritto, metti su un disco impolverato che qualcuno ti regalò secoli fa, quello dei Def Leppard. Hysteria non è poi così male. Fai piazza pulita della pseudo carbonara nel giro di 7 minuti pensando già che hai bisogno di una pennichella senza esagerazioni. Un po’ di Divenire di Ludovico Einaudi per rilassarti, alla faccia di chi ti accusa di amare solo il rock! 30 minuti e squilla quel maledetto telefono, la voglia di lanciarlo dalla finestra è quasi incontrollabile. Cominci a pensare a tante cose, agli amici, agli amori perduti, agli amori ritrovati, a quanto cazzo è profondo il mare mentre La Tv trasmette un documentario sulla fauna oceanica. È incredibile quanto l’alcol possa farti credere di essere il re della festa per poi lasciarti, il giorno dopo, ridotto ad un’autentica ameba. Già le 10 di sera e la storia si ripete. Rovisti tra quelle dispense cadute nell’oblìo et voilà! Tonno in scatola e due pomodori che definire maturi sarebbe un eufemismo. Ti ricordi che nei film americani suona sempre del jazz al momento di preparare la cena, non si sa bene il perché ma fa figo! Dafne di Django Rembrandt ti riporta ad un’atmosfera di tenerezza mentre apri quella latta che scadrà tra un giorno esatto. Divori il triste intruglio senza pensare che domani dovrai fare la spesa e ritornare alla routine di sempre. Quando finisce questa giornata?? La televisione è così patetica…vuoi solo affondare la testa sul cuscino e addormentarti in compagnia di un Sunday Morning dei Velvet Underground e Everyday di Buddy Holly. Domani è un altro giorno e si vedrà…. disse qualcuno.
STAIMUSIC JOURNAL
Dedica alla post-sbornia e alla musica anni 80.






