Con Lele Blade si aggiunge un nuovo capitolo alla cultura hip hop napoletana. Radici e forze nuove, rivalsa e rivendicazione, questo si respira dalle sue canzoni. L’artista è maturato e noi prontamente lo intervistiamo e vi proponiamo il suo nuovo album Vice City insieme a Gemitaiz, Luchè e Vale Lambo.
Come è stato essere un autodidatta del rap?
Nel rap devi essere per forza autodidatta, non è un genere che si studia!
Pensi che abbia senso essere gelosi della propria arte? O forse è solo un modo di evitare il confronto?
Con i tempi che corrono, molte persone senza fantasia tendono a copiare… in questo senso tendo ad essere geloso, non faccio ascoltare la mia arte prima di pubblicarla, ma questa è l’unica forma di gelosia che provo per la mia musica.
Cosa ti unisce agli altri elementi di SLF?
Siamo amici da sempre. Una parte dei componenti li ho visti crescere!
Come è stata l’esperienza di vivere in due grandi città straniere come Barcellona e Londra?
Sicuramente mi hanno formato tantissimo, in particolare l’esperienza a Barcellona che ho fatto da giovanissimo (a 17 anni) mi ha responsabilizzato davvero tanto.
Il rapporto tra città e periferia è anche al centro dei PNL, cosa ti ha influenzato maggiormente nel loro stile?
Come fonte di ispirazione le loro sonorità molto più melodiche, e poi anche il fatto che la loro realtà è molto vicina alla nostra.
Hai dichiarato che la tua musica riflette te stesso. Cosa ne pensi di altri artisti che sembrano evidenziare i lati più estremi delle loro personalità, arrivando a essere troppo se stessi in un certo senso?
Credo che essere troppo se stessi sia una cosa buona. Il problema è quando magari si evidenziano lati un po’ autodistruttivi, questo non fa parte del mio modo di vedere le cose...
Le amicizie interessate, quelle che compaiono quando hai successo, come le riconosci da quelle che magari poi si rivelano sincere?
Questa è una cosa che dico spesso a chi mi segue: è semplice, ad un certo punto ti trovi ad essere contattato da gente che non ti ha mai preso in considerazione e che vuole stare con te solo per girare nei locali e stare al tavolo con te. Le amicizie sincere non hanno alcun interesse, sono interessate solo a conoscerti come persona, sono quelle persone che se non le inviti tu alle tue serate magari non verrebbero nemmeno
Ninja Gaiden e Vice City, fan delle due serie di videogiochi e di ciò che rappresentano per la tua storia personale?
Il Ninja in particolare mi piace come figura perché rappresenta qualcuno che si muove con profilo basso. Vice City rappresenta la vita notturna a Napoli e i personaggi ambigui che puoi incontrare.
Perseverare e correre senza paura verso il successo, e vivere la vita accanto agli amici fidati. E sei un eterno insoddisfatto. Hai un obiettivo chiaro, così come sai che vuoi le poche persone che ami accanto. Come si riflette tutto questo nella tua musica? Sono una sorta di occhiali attraverso cui vedi il mondo e lo racconti?
Nella mia musica parlo spesso di questi punti, in maniera molto naturale. Sono i miei capisaldi, soprattutto il primo, cioè perseverare: è la parola chiave!
Scrivi molto, ogni giorno, moltissime immagini che si trasformano in altrettanti testi. Ti faccio una domanda semplice: Scegli fama o potere? O un rooftop?
Sicuramente potere, su un rooftop!
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Tanta musica, non posso dire altro. Ci sarà sicuramente tanta sperimentazione. E inoltre le date estive in Campania e non solo, tenetevi aggiornati sul mio profilo Instagram!
Per ascoltare le canzoni di Lele Blade, entrate nella sua pagina.






