Quest’oggi vogliamo parlare di quella che può essere definita in linea generale come musica rilassante.
Farò una premessa: io penso che ognuno di noi utilizzi la musica per vari scopi, personalmente io ritengo che la musica sia un mezzo per provare delle emozioni.
Queste emozioni noi ovviamente le vogliamo provare a seconda dello stato d'animo che abbiamo. C'è chi vuole ascoltare musica triste quando si sente depresso, oppure cioè sono persone che quando si sentono tristi hanno bisogno di ascoltare musica allegra per tirarsi su. C'è chi ha bisogno di ascoltare della musica energica, la mattina quando va al lavoro, che li sveglia più di un caffè. Ci sono altre persone che magari vogliono semplicemente rilassarsi, perché soffrono d'ansia o perché sono stanchi dopo una lunga giornata ed hanno solo bisogno di sdraiarsi sul divano socchiudere gli occhi ed ascoltare una melodia.
Detto questo, che cos'è la musica rilassante?
È banalmente una musica che ci fa rilassare, ma questo è vero fino a pagina 2.
Non sarò io certo a spiegarvi che siamo tutti diversi e quindi ciò che fa rilassare me, non farà rilassare voi e viceversa, ed è chiaramente giusto che sia così. Ma soprattutto il tutto è bellissimo, perché ci dimostra che questo è il vero potere della musica, il vero regalo che ci fa è quello di poterla usare come vogliamo, adeguandola allo stato d'animo che abbiamo in un dato momento.
Voi pensate che io ad esempio per rilassarmi ascolto True Black Metal, che è caratterizzato da una pessima qualità audio, con chitarre plettrate a tappeto, talvolta con l’uso di tastiere. Ascoltato in sottofondo è quasi un suono continuo che a me rilassa moltissimo, altre persone invece utilizzano la musica ambient. La musica ambient ha un nome che ha preso anche accezioni differenti, alcuni infatti la considerano come musica d'ambiente, nel senso che ha al suo interno dei suoni registrati dall'ambiente esterno, come le onde del mare, il vento e gli uccellini che cantano. Oppure ci sono altri tipi di ambient che invece sono molto spesso costruiti in maniera totalmente elettronica e sono caratterizzati da tappeti di suoni di tastiere, a volte molto cupi come per esempio nel Dark ambient. A volte certe musiche sono molto eteree, con la presenza di voci soft, ma in ogni caso quello che è lo scopo finale è che il pezzo poi faccia piombare l'ascoltatore in uno stato determinato. A prescindere da quale possa essere il risultato dell’ascolto, l'importante è che l'ascoltatore sia completamente estraniato da quella che è la realtà che lo circonda. Una volta che ci si è concentrati totalmente su una musica, noi non sentiamo più il ticchettio dell'orologio, non sentiamo più le macchine che corrono fuori da casa nostra. Ecco questa secondo me è la migliore definizione di musica rilassante. Quindi non facciamo mai l'errore di pensare che la musica rilassante debba essere per forza una musica dolce e soffusa, siamo noi che dobbiamo rilassarci e quindi siamo noi che dobbiamo decidere di cosa abbiamo bisogno per farlo.






