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Chi troverai fra gli artisti del 2019? Post Malone, che scoperta!

Chi troverai fra gli artisti del 2019? Post Malone, che scoperta!

Con l'articolo di oggi vi voglio raccontare di un artista controverso, ma che è diventato in pochissimi anni un fenomeno mondiale e lo troverai nella hit parade delle canzoni 2019. Stiamo parlando di Post Malone, l’artista statunitense, nato relativamente da poco, difatti la sua attività musicale è partita nel 2015. È un artista curioso, anche se molti lo definiscono un Rapper, in realtà lui non si autodefinisce così ma vuole essere chiamato solamente “artista”. In effetti un ascolto dei suoi album ci dimostra immediatamente che ogni traccia è differente dalla precedente, non ha quindi uno stile definito, destreggiandosi tra il pop e l'hip hop. Post Malone è in realtà lo pseudonimo di Austin Richard Post, è nato nel 1995 quindi è a tutti gli effetti un millennial. Se è chiaro che Post sia il suo cognome è curioso invece raccontare come ha scelto il suo nome di battaglia: Malone. Per sua stessa ammissione, ha usato un generatore di nomi Rap online, che ha fatto saltare fuori quello che poi sarebbe diventato il suo nome di battaglia. Ascoltando il suo primo album Stoney, ci rendiamo subito conto che in effetti di Rap c'è ben poco. Il disco infatti si apre con una prima traccia alquanto particolare, intitolata Broken Whiskey Glass, che fondamentalmente è un testo cantato, anche in maniera abbastanza melodica, con in sottofondo una musica minimalista ed un riverbero esasperato, che quasi ci riporta ad alcuni pezzi Western, forse anche per la presenza del verso di un'aquila che sembra volteggiare attorno all'artista mentre incide il brano. Quello che possiamo quindi definire come un vero brano di apertura dell'album, è Big lie, che è la seconda traccia, di stile RnB, caratterizzata sempre dal suo peculiare modo di cantare, che a tratti può sembrare quasi un artista reggae. La terza traccia è un brano particolare, intitolato Deja vù, che vede un featuring con Justin Bieber, è un pezzo a tratti electro-pop, con degli intermezzi abbastanza ricercati di stile RnB, con delle tonalità che, in certi punti, sono quasi esasperate, alla ricerca compulsiva della tecnica compositiva. L’intero album conta 18 tracce che, a parer mio, segnano più o meno, una specie di linea di separazione. Forse tracciata dal suo modo di cantare, che è così distante da tutti gli altri artisti Hip Hop e RnB e quindi considerato quasi alla stregua di uno strumento musicale. In fin della fiera ciò che deve piacere è la musica, che importa se non appartiene ad un certo filone, quello che apprezzi sono le tracce singole. I brani sono appunto il risultato positivo di un artista che comunque ricerca ottime sonorità, cerca di non essere mai banale. Ogni pezzo è caratterizzato da degli ottimi giri di basso, da melodie portanti che si sposano perfettamente con le scale decise per la composizione. Tirando le somme Stoney è album abbastanza maturo, sebbene sia il primo dell'artista, qui Post Malone dimostra di essere un artista che ha qualcosa da dire e lo dimostra anche nei suoi pezzi, che possono essere presi come esempio dai neofiti che vogliono imparare il genere.