STAIMUSIC JOURNAL

Basta c******!

Basta c******!

Siamo in un nuovo anno, é tempo di cambiamenti! Sempre a inizio anno facciamo nuovi propositi, ci poniamo nuovi obiettivi, alla fine non muoviamo un dito, stronzate, non facciamo niente! E poi ce ne sbattiamo le palle. Quest´anno voglio proporvi qualcosa di diverso: niente obiettivi, niente cambi di strategia, niente proposte e niente ultimatum. Quest´anno: niente paura! Questo vi progongo. Non dovete fare niente, assolutamente niente. Davanti ai pregiudizi, all´ottusitá, all´ignoranza, alle nostre debolezze. Qualsiasi cosa vi capiti, senza paure! É una cosa semplice, veloce, diretta e non richiede sprechi di energie. Senza paura! Un gesto che mi ricorda i primi pioneri dello skate punk, una voglia di ribellione contro i bacucconi della riviera californiana, un genere che nasce insieme alla moda della tavoletta con le ruote e lo alimenta, gli dá letteralmente benzina! Questi ragazzi ribelli non avevano obiettivi, ma solo un sentimento: voglia di non essere piú conformi alla piatta societá. I termini, infatti, che adesso si aggiungono allo skateboard come sport, estremo, alternativo, xgames, sono arrivati dopo, prima era solo un modo di passare il tempo, un modo per essere rock nella vita. Le prime band, che non sono le piú famose (Offspring, Green Day, etc..) trasformarono il beach surf allo skate surf portando il suo stile dai cappellini rovesciati sulle strade assolate della sempre soleggiata California e nei locali notturni di Los Angeles, Phoenix, e poi in tutto il mondo.