STAIMUSIC JOURNAL

Aggenta

Aggenta

La mia agenda si è rotta. Quando guardo nella posta non trovo nessuno, faccio capolino dal portone e aspetto l’autobus per contare le persone che passano. Di solito, un signore parla al telefono con l’amante, si scambiano parole di conforto, non possono starsi vicini come vorrebbero. Rientro, mi siedo alla scrivania e mi osservo riflesso nello schermo del computer spento. Oggi lascerò che gl’insetti passeggino su di me.