Biografia
Pallbearer: storia e stile musicale
Pallbearer, la band di Little Rock che ha conquistato il mondo. Chi ha detto che il metal è un genere musicale destinato a rimanere di nicchia? Basti pensare alla storia della band Pallbearer, nata nel 2008 a Little Rock, nell'Arkansas, che in pochi anni è riuscita a conquistare pubblico e critica a livello internazionale. Ma chi sono i Pallbearer? Quali sono i loro album e le loro canzoni più rappresentative? In questo post cercheremo di fare un po' di chiarezza.
A fondare i Pallbearer sono stati il chitarrista Brett Campbell e il batterista Joseph Rowland, ai quali si sono poi aggiunti il chitarrista Devin Holt e il tastierista Mark Lierly. Il sound della band è definito un mix di doom metal e progressive rock, caratterizzato da melodie struggenti e testi che affrontano temi esistenziali e filosofici. Il primo album della band, Sorrow and Extinction, è uscito nel 2012 per l'etichetta Profound Lore Records e ha riscosso subito un grande successo, confermato poi dai successivi Foundations of Burden (2014) e Heartless (2017).
Tra le canzoni più rappresentative dei Pallbearer si possono citare Foreigner, The Ghost I Used to Be, Thorns, Watcher in the Dark e I Saw the End. Proprio quest'ultima canzone, contenuta nell'album Heartless, è stata scelta come singolo e ha avuto una grande visibilità mediatica. Ma la fama dei Pallbearer non deriva solo dalle loro canzoni, bensì anche dalle loro performance dal vivo, che sono sempre molto intense e coinvolgenti.
Uno dei motivi del successo dei Pallbearer a livello internazionale è senz'altro il fatto che la band riesce a coniugare una grande profondità emotiva con un'attitudine in qualche modo accessibile. In altre parole, le loro canzoni possono piacere sia agli amanti del metal più estremo, sia a chi cerca qualcosa di più melodico e riflessivo. Inoltre, il fatto che i Pallbearer siano provenienti da una città in cui non esiste una forte tradizione musicale, come Little Rock, ha contribuito a creare intorno a loro un'aura di autenticità artistica.
In definitiva, i Pallbearer sono una band che fa parte di quella schiera di artisti musicali che riescono a suscitare emozioni forti nel pubblico. Nonostante non siano ancora una band mainstream, hanno conquistato una fetta di pubblico molto vasta grazie alla loro musica inquietante ma anche commovente. Se non li avete mai ascoltati, vi consigliamo di farlo subito!
A fondare i Pallbearer sono stati il chitarrista Brett Campbell e il batterista Joseph Rowland, ai quali si sono poi aggiunti il chitarrista Devin Holt e il tastierista Mark Lierly. Il sound della band è definito un mix di doom metal e progressive rock, caratterizzato da melodie struggenti e testi che affrontano temi esistenziali e filosofici. Il primo album della band, Sorrow and Extinction, è uscito nel 2012 per l'etichetta Profound Lore Records e ha riscosso subito un grande successo, confermato poi dai successivi Foundations of Burden (2014) e Heartless (2017).
Tra le canzoni più rappresentative dei Pallbearer si possono citare Foreigner, The Ghost I Used to Be, Thorns, Watcher in the Dark e I Saw the End. Proprio quest'ultima canzone, contenuta nell'album Heartless, è stata scelta come singolo e ha avuto una grande visibilità mediatica. Ma la fama dei Pallbearer non deriva solo dalle loro canzoni, bensì anche dalle loro performance dal vivo, che sono sempre molto intense e coinvolgenti.
Uno dei motivi del successo dei Pallbearer a livello internazionale è senz'altro il fatto che la band riesce a coniugare una grande profondità emotiva con un'attitudine in qualche modo accessibile. In altre parole, le loro canzoni possono piacere sia agli amanti del metal più estremo, sia a chi cerca qualcosa di più melodico e riflessivo. Inoltre, il fatto che i Pallbearer siano provenienti da una città in cui non esiste una forte tradizione musicale, come Little Rock, ha contribuito a creare intorno a loro un'aura di autenticità artistica.
In definitiva, i Pallbearer sono una band che fa parte di quella schiera di artisti musicali che riescono a suscitare emozioni forti nel pubblico. Nonostante non siano ancora una band mainstream, hanno conquistato una fetta di pubblico molto vasta grazie alla loro musica inquietante ma anche commovente. Se non li avete mai ascoltati, vi consigliamo di farlo subito!
