Biografia
Olly: storia e stile musicale
Olly, pseudonimo di Federico Olivieri, è un cantante italiano nato a Genova il 5 maggio 2001.
Studia musica e canto sin da piccolo e, da adolescente, si iscrive al conservatorio, trovando nella scrittura il mezzo migliore per esprimersi. Nel 2014, realizza il suo primo testo. Musicalmente eclettico, rifiuta un’etichetta di genere precisa, lasciando che sia l’arte a guidarlo. Tra le sue influenze principali figurano Marracash, Wild Bandana, Fugees, T-Pain, Post Malone, Young Thug e Roddy Ricch.
A 15 anni, pubblica il suo primo pezzo, che introduce il progetto Piacere Mixtape, facendosi notare nella scena musicale genovese. Nel 2017, collabora con il rapper Matsby al progetto Namaste EP. L'anno successivo, dopo un periodo in Inghilterra, pubblica su Spotify brani prodotti dall’amico Yanomi, tra cui Sarah, La Vasistas e Pace.
Nel 2019, il singolo Il primo amore ottiene oltre 2 milioni di visualizzazioni su YouTube, segnando un punto di svolta. Quell'estate si esibisce al Goa Boa Festival, calcando il palco di un grande evento per la prima volta.
Il 2020 segna l’uscita di Non mi va e Mai e poi mai, seguite dal suo primo EP solista, Io sono, frutto della collaborazione con Yanomi e JVLI. Nel 2022, il singolo Un’altra volta diventa virale su TikTok e supera i 5 milioni di stream su Spotify. Lo stesso anno partecipa a Sanremo Giovani con L’anima balla, guadagnando l’accesso al Festival di Sanremo 2023, dove gareggia tra i Big con Polvere.
Dopo nuove pubblicazioni e un'intensa attività live, nel 2025 arriva la consacrazione definitiva: vince il Festival di Sanremo con Balorda Nostalgia, una ballad intensa che racconta con sincerità la parte bella di un amore finito. Il brano, inizialmente intitolato Bastarda nostalgia, è stato rinominato in omaggio alla nonna, che usava spesso l’espressione "Ho la testa un po’ balorda".
Con il trionfo all’Ariston, Olly si conferma una delle voci più rappresentative della Generazione Z, mescolando talento, energia e autenticità.
Studia musica e canto sin da piccolo e, da adolescente, si iscrive al conservatorio, trovando nella scrittura il mezzo migliore per esprimersi. Nel 2014, realizza il suo primo testo. Musicalmente eclettico, rifiuta un’etichetta di genere precisa, lasciando che sia l’arte a guidarlo. Tra le sue influenze principali figurano Marracash, Wild Bandana, Fugees, T-Pain, Post Malone, Young Thug e Roddy Ricch.
A 15 anni, pubblica il suo primo pezzo, che introduce il progetto Piacere Mixtape, facendosi notare nella scena musicale genovese. Nel 2017, collabora con il rapper Matsby al progetto Namaste EP. L'anno successivo, dopo un periodo in Inghilterra, pubblica su Spotify brani prodotti dall’amico Yanomi, tra cui Sarah, La Vasistas e Pace.
Nel 2019, il singolo Il primo amore ottiene oltre 2 milioni di visualizzazioni su YouTube, segnando un punto di svolta. Quell'estate si esibisce al Goa Boa Festival, calcando il palco di un grande evento per la prima volta.
Il 2020 segna l’uscita di Non mi va e Mai e poi mai, seguite dal suo primo EP solista, Io sono, frutto della collaborazione con Yanomi e JVLI. Nel 2022, il singolo Un’altra volta diventa virale su TikTok e supera i 5 milioni di stream su Spotify. Lo stesso anno partecipa a Sanremo Giovani con L’anima balla, guadagnando l’accesso al Festival di Sanremo 2023, dove gareggia tra i Big con Polvere.
Dopo nuove pubblicazioni e un'intensa attività live, nel 2025 arriva la consacrazione definitiva: vince il Festival di Sanremo con Balorda Nostalgia, una ballad intensa che racconta con sincerità la parte bella di un amore finito. Il brano, inizialmente intitolato Bastarda nostalgia, è stato rinominato in omaggio alla nonna, che usava spesso l’espressione "Ho la testa un po’ balorda".
Con il trionfo all’Ariston, Olly si conferma una delle voci più rappresentative della Generazione Z, mescolando talento, energia e autenticità.
