Biografia
Kim Wilde: storia e stile musicale
Kim Wilde: la rockstar del pop britannico. Se sei amante della musica anni ‘80, il nome Kim Wilde ti suonerà sicuramente familiare. Negli anni della new wave e del pop britannico, la Wilde è stata una delle prime rockstar femminili della scena musicale, vendendo nelle sue prime release milioni di copie in tutto il mondo. In questo post, scopriamo insieme la storia dell'artista, i suoi album di grande successo e le sue canzoni che hanno segnato un’epoca.
Blog Body: Kim nacque nel 1960 nella periferia di Londra in una famiglia profondamente legata alla musica. Il padre Marty Wilde era un famoso cantante rockabilly degli anni ‘50, mentre la madre Joyce Baker era un'attrice teatrale. Kim iniziò a studiare a fondo la musica sin da giovane, dapprima studiando chitarra e poi dedicandosi alla composizione dei primi pezzi. Negli anni ‘80, la Wilde divenne la regina del pop inglese grazie ai suoi album di successo, come ‘Kim Wilde’ (1981), ‘Select’ (1982) e ‘Teases & Dares’ (1984). In particolare, è con ‘Kids in America’ che l'artista ebbe la sua definitiva consacrazione nel mondo della musica, diventando una delle canzoni simbolo degli anni ‘80.
L'album di culto ‘Select’ rappresenta invece un punto di svolta nella carriera di Kim Wilde, che abbandonò le sonorità pop degli esordi per abbracciare ogni tipo di genere musicale, dal rock al soul, dall’electronic dance al reggae. In particolare, il pezzo ‘Cambodia’ rappresenta uno dei suoi maggiori successi che la rese celebre a livello internazionale.
Kim Wilde era dotata di una voce inconfondibile, capace di passare dal tono basso al più alto con incredibile facilità e dotata di un timbro vedovo degli anni ’80. Una presenza scenica che non passava inosservata, grazie al suo stile rock e punk, reso ancora più evidente dai suoi capelli selvaggi che divennero quasi un marchio di fabbrica. Nel corso degli anni, la Wilde ha collaborato con molti altri artisti tra cui David Bowie, Housemartins e Nena.
La sua carriera non è stata mai interrotta, nonostante non si sia mantenuta sempre sulle stesse luci dei suoi anni d'oro. Rimane però una delle artiste di maggior successo del pop britannico, tanto che nel 2003 viene persino ricevuta dalla Regina Elisabetta in persona.
Kim Wilde rappresenta un'icona della musica anni '80, capace di conquistare il pubblico con la sua voce dal timbro unico, il suo stile rock e la sua presenza scenica magnetica. Nonostante la sua carriera abbia attraversato numerosi cambiamenti di stile e di genere, Kim Wilde continua a essere un punto di riferimento per moltissimi appassionati di musica in tutto il mondo. Le sue canzoni e i suoi album rimangono uno sfondo per le vite di chiunque abbia vissuto e amato gli anni '80, e senza dubbio continueranno a farlo per molti anni a venire.
Blog Body: Kim nacque nel 1960 nella periferia di Londra in una famiglia profondamente legata alla musica. Il padre Marty Wilde era un famoso cantante rockabilly degli anni ‘50, mentre la madre Joyce Baker era un'attrice teatrale. Kim iniziò a studiare a fondo la musica sin da giovane, dapprima studiando chitarra e poi dedicandosi alla composizione dei primi pezzi. Negli anni ‘80, la Wilde divenne la regina del pop inglese grazie ai suoi album di successo, come ‘Kim Wilde’ (1981), ‘Select’ (1982) e ‘Teases & Dares’ (1984). In particolare, è con ‘Kids in America’ che l'artista ebbe la sua definitiva consacrazione nel mondo della musica, diventando una delle canzoni simbolo degli anni ‘80.
L'album di culto ‘Select’ rappresenta invece un punto di svolta nella carriera di Kim Wilde, che abbandonò le sonorità pop degli esordi per abbracciare ogni tipo di genere musicale, dal rock al soul, dall’electronic dance al reggae. In particolare, il pezzo ‘Cambodia’ rappresenta uno dei suoi maggiori successi che la rese celebre a livello internazionale.
Kim Wilde era dotata di una voce inconfondibile, capace di passare dal tono basso al più alto con incredibile facilità e dotata di un timbro vedovo degli anni ’80. Una presenza scenica che non passava inosservata, grazie al suo stile rock e punk, reso ancora più evidente dai suoi capelli selvaggi che divennero quasi un marchio di fabbrica. Nel corso degli anni, la Wilde ha collaborato con molti altri artisti tra cui David Bowie, Housemartins e Nena.
La sua carriera non è stata mai interrotta, nonostante non si sia mantenuta sempre sulle stesse luci dei suoi anni d'oro. Rimane però una delle artiste di maggior successo del pop britannico, tanto che nel 2003 viene persino ricevuta dalla Regina Elisabetta in persona.
Kim Wilde rappresenta un'icona della musica anni '80, capace di conquistare il pubblico con la sua voce dal timbro unico, il suo stile rock e la sua presenza scenica magnetica. Nonostante la sua carriera abbia attraversato numerosi cambiamenti di stile e di genere, Kim Wilde continua a essere un punto di riferimento per moltissimi appassionati di musica in tutto il mondo. Le sue canzoni e i suoi album rimangono uno sfondo per le vite di chiunque abbia vissuto e amato gli anni '80, e senza dubbio continueranno a farlo per molti anni a venire.
