Biografia
Brujeria: storia e stile musicale
Brujeria: la storia e la musica del gruppo musicale messicano. Fra le tante band che si sono distinte nel panorama della musica metal americana, sicuramente una delle più atipiche è Brujeria, gruppo messicano che ha saputo farsi notare per il suo sound aggressivo e per le liriche provocatorie che affrontano temi come gang, criminalità e traffico di droga. In questo articolo vi parleremo della storia della band, dei suoi membri e dei loro album più interessanti, incitandovi a scoprire il loro universo musicale fatto di melodie potenti e testi anticonformisti.
Brujeria nasce nel 1989, durante una delle più drammatiche fasi della guerra contro la droga in Messico, dove la violenza e la criminalità avevano raggiunto livelli altissimi. Il nome della band, che significa stregoneria in lingua spagnola, si ispira alla cultura messicana, dove vengono praticati riti sciamanici legati alla tradizione pre-colombiana. Inizialmente la vera identità del gruppo era tenuta nascosta, come una sorta di misteriosa confraternita della morte che agiva sotto copertura. Solo in seguito si è scoperto che la band è composta da membri di altre band metal messicane, come Asesino e Fear Factory.
La particolarità di Brujeria sta nella loro musica dal sound potente e nel loro testi, veri e propri pamphlet contro l'establishment e la società dei consumi. Attraverso le loro canzoni, la band mette in luce le contraddizioni della società contemporanea, denunciando la violenza e la corruzione che la governano, affrontando tematiche come l'immigrazione clandestina, la guerra contro i narcotrafficanti e il culto della morte in Messico.
Fra i loro album più interessanti, possiamo citare Matando Gueros, che significa uccidere gringos in lingua spagnola e che incitava all'eradicazione degli yankee dal suolo messicano, fino al più recente Pocho Aztlan, uscito nel 2016, che continua a denunciare la situazione politica e sociale del Messico attraverso le strofe delle loro canzoni.
Fra le canzoni che hanno reso famoso il gruppo, non possiamo non citare La Migra, che denuncia l'odio razziale verso gli immigrati, Marijuana, che mette in luce l'assurdità delle leggi sulla droga, e Cristo de la Roca, che prende di mira la Chiesa cattolica accusandola di corruzione e ipocrisia.
In conclusione, Brujeria rappresenta una delle band più interessanti e provocatorie della scena metal mondiale, che ha saputo immaginare una propria dimensione musicale e culturale, denunciando i mali della società e mettendo in risalto le contraddizioni del sistema. Se non conoscete ancora la musica di questo gruppo, vi invitiamo a scoprirlo, lasciandovi conquistare dal loro sound unico e dalle loro liriche anticonformiste.
Brujeria nasce nel 1989, durante una delle più drammatiche fasi della guerra contro la droga in Messico, dove la violenza e la criminalità avevano raggiunto livelli altissimi. Il nome della band, che significa stregoneria in lingua spagnola, si ispira alla cultura messicana, dove vengono praticati riti sciamanici legati alla tradizione pre-colombiana. Inizialmente la vera identità del gruppo era tenuta nascosta, come una sorta di misteriosa confraternita della morte che agiva sotto copertura. Solo in seguito si è scoperto che la band è composta da membri di altre band metal messicane, come Asesino e Fear Factory.
La particolarità di Brujeria sta nella loro musica dal sound potente e nel loro testi, veri e propri pamphlet contro l'establishment e la società dei consumi. Attraverso le loro canzoni, la band mette in luce le contraddizioni della società contemporanea, denunciando la violenza e la corruzione che la governano, affrontando tematiche come l'immigrazione clandestina, la guerra contro i narcotrafficanti e il culto della morte in Messico.
Fra i loro album più interessanti, possiamo citare Matando Gueros, che significa uccidere gringos in lingua spagnola e che incitava all'eradicazione degli yankee dal suolo messicano, fino al più recente Pocho Aztlan, uscito nel 2016, che continua a denunciare la situazione politica e sociale del Messico attraverso le strofe delle loro canzoni.
Fra le canzoni che hanno reso famoso il gruppo, non possiamo non citare La Migra, che denuncia l'odio razziale verso gli immigrati, Marijuana, che mette in luce l'assurdità delle leggi sulla droga, e Cristo de la Roca, che prende di mira la Chiesa cattolica accusandola di corruzione e ipocrisia.
In conclusione, Brujeria rappresenta una delle band più interessanti e provocatorie della scena metal mondiale, che ha saputo immaginare una propria dimensione musicale e culturale, denunciando i mali della società e mettendo in risalto le contraddizioni del sistema. Se non conoscete ancora la musica di questo gruppo, vi invitiamo a scoprirlo, lasciandovi conquistare dal loro sound unico e dalle loro liriche anticonformiste.
